Con un finanziamento di 33 milioni di euro, si dà inizio alla progettazione del nodo di interscambio ferroviario a Pompei, previsto nell’ambito del Piano strategico per lo sviluppo delle aree comprese nel piano di gestione del sito Unesco “Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata” varato il 20 marzo 2018. Si tratta del progetto per la realizzazione di una interconnessione ferroviaria a Pompei tra la linea Rfi Napoli-Salerno e quella Eav (ex Circumvesuviana) Napoli-Sorrento.
Lidea parte da lontano, dal 2015, ed è iniziata con un braccio di ferro tra lAmministrazione comunale ed il Governo Renzi di allora, che voleva la realizzazione del progetto di una nuova stazione ferroviaria dedicata allarea archeologica di Pompei. Le Ferrovie dello Stato furono incaricate (2015) di redigere il progetto del nuovo hub ferroviario, unico tra Rfi ed Eav, denominato Pompei Scavi che si doveva collegare direttamente agli scavi archeologici con un percorso pedonale elevato che aveva anche la funzione di snodo di smistamento e indirizzamento del flusso turistico verso l’ingresso di Porta Marina Superiore. Il progetto però fu fatto senza coinvolgere lamministrazione comunale di allora (sindaco Ferdinando Uliano) che immediatamente si oppose alla realizzazione, dovendo questa, necessitare di una variante al piano regolatore, di competenza del consiglio comunale di Pompei. In sostanza, il passante avrebbe portato i turisti direttamente dalla nuova stazione allarea archeologica, sottraendoli al flusso turistico cittadino.
Ora sembra tutto sistemato. Il Comune fa sapere (sindaco, Pietro Amitrano) che il progetto originario è stato cambiato, annullando soprattutto la costruzione della passerella tra la stazione d’interscambio ferroviario e il parco archeologico di Pompei, che tagliava fuori le bancarelle di souvenir turistici dal rapporto diretto con gli arrivi in visita al sito. Inoltre l’Amministrazione comunale avrebbe ottenuto l’inserimento nel progetto della creazione di un’isola pedonale, per un parco urbano con una passeggiata archeologica su via Plinio la strada parallela ed esterna alla passeggiata archeologica che diventerà interamente pedonale. Si realizzerà anche un’arteria ad un livello stradale più basso per lo scorrimento del traffico automobilistico collegato con un cavalcavia a via Mazzini.
«Con il contributo del ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Campania, del Comune di Pompei, e con il coordinamento dell’Unità Grande Pompei è stato raggiunto l’accordo per un progetto condiviso che sarà sviluppato da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), in veste di soggetto attuatore, con il contributo tecnico di Eav. In un’ottica di sostenibilità ambientale si rafforza, così, l’obiettivo primario di potenziare il trasporto pubblico su ferro e migliorare l’accessibilità e l’interconnessione dei siti di interesse culturale e turistico del territorio, sfruttando la rete infrastrutturale esistente al fine di ridurre il traffico veicolare nell’area vesuviana-costiera, fino alla penisola sorrentina che, in questo modo, diventa raggiungibile su ferro anche da Salerno. Il progetto dell’hub -conclude il comunicato delle Ferrovie dello Stato- si affianca al miglioramento della viabilità per l’accesso alla nuova stazione, in linea con la strategia di rilancio generale della zona a valle dell’area archeologica, espressa dal Comune di Pompei».






