Il Grande Organo Continuo di Leonardo suona per una prima mondiale

da | 25 Giu 2019 | Arte e Cultura, Promozione e valorizzazione

L’occasione sono le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo; il Grande Organo Continuo, la straordinaria invenzione di Leonardo nel campo musicale, prende vita, grazie al Centro Studi Leonardo3, in un evento unico al mondo, tenuto a Milano presso la Palazzina Liberty Dario Fo e Franca Rame. “E cosi’ il vento sara’ continuo” scriveva Leonardo da Vinci nel 1504, nella descrizione che accompagna i disegni della sua invenzione in campo musicale.

Il modello inedito del Grande Organo Continuo, è perfettamente funzionante e va ad aggiungersi alla collezione di strumenti musicali nati dal Genio Universale ed esposta nelle storiche Sale del Re di Piazza della Scala (all’ingresso della Galleria) dove ha sede la mostra Leonardo3 – Il Mondo di Leonardo. Si tratta della raccolta piu’ completa a livello mondiale, sapientemente ricostruita dai ricercatori di Leonardo3 attraverso tecnologie d’avanguardia per renderla fruibile al pubblico. L’analisi dei documenti originali, unita alle conoscenze sui progetti di Leonardo acquisite negli anni dal Centro Studi Leonardo3, ha portato alla fedele ricostruzione fisica e funzionante dell’organo, per la prima volta nella storia.

Maestro cerimoniere delle feste di corte, Leonardo aveva probabilmente progettato l’organo proprio per queste occasioni, ricorrendo alla soluzione del doppio mantice “per risolvere il problema della fame d’aria che caratterizza gli organi quando aumentano di dimensioni”, spiega Edoardo Zanon fondatore del Centro Studi Leonardo3. “Spesso siamo soliti ricordare Leonardo come musicista, riferendoci a quello che di lui ha scritto il Vasari – sottolinea l’esperto – ma forse l’aspetto piu’ importante e’ proprio la sua attivita’ di ‘meccanico’ della musica, sempre alla ricerca di nuove soluzioni tecnologiche”

“Il cinquecentenario della morte di Leonardo ha attivato in modo sorprendente le energie della citta’, coinvolgendo istituzioni, enti pubblici e privati, associazioni e societa’ nella creazione di un calendario di eventi in continua evoluzione”, ha dichiarato l’assessore alla cultura Filippo Del Corno musicista prestato alla politica.