Scaduta da tempo la concessione per i servizi nell’area archeologica di Tarquinia e Cerveteri. Il sindaco scrive al ministro

da | 21 Mag 2019 | Arte e Cultura, Promozione e valorizzazione

Foto: Tomba dei Leopardi. Necropoli dei Monterozzi, Tarquinia

“Illustrissimo ministro, mi permetto di disturbarla per segnalarle la grave situazione dei servizi turistici all’interno dei Siti Patrimonio Unesco dell’Umanita’ delle Necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia”. Inizi così la lettera che il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci ha scritto al ministro dei beni culturali, Alberto Bonisoli, per segnalare “la grave situazione dei servizi turistici all’interno dei Siti Patrimonio Unesco dell’Umanita’ delle Necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia”. “Le due Necropoli, inserite nel 2004 nella World Heritage List dell’Unesco, costituiscono una testimonianza unica ed eccezionale dell’antica civilta’ etrusca e quest’anno celebrano il quindicesimo anniversario del riconoscimento Unesco quale patrimonio dell’umanita’. Purtroppo tali festeggiamenti saranno celebrati in tono dimesso a causa dell’assenza dei servizi turistici aggiuntivi all’interno delle Necropoli etrusche e nei loro relativi musei”, spiega Pascucci. “Il 25 novembre 2018 e’ infatti scaduta la concessione dei servizi aggiuntivi all’interno del sito Unesco delle Necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia, causando in questi mesi un irreparabile danno d’immagine alle due Citta’ etrusche che in questi ultimi dieci anni hanno investito ingenti somme e finanziamenti pubblici atti alla tutela e alla valorizzazione delle aree archeologiche sopracitate”.

Tale situazione- spiega il sindaco Pascucci- si e’ venuta a creare poiche’ la DG Musei non ha provveduto alla tempestiva pubblicazione della nuova gara di concessione dei servizi aggiuntivi e questo ritardo ha prodotto l’interruzione dell’erogazione dei servizi turistici. Tale interruzione ha destato immediata preoccupazione sia per l’assenza di servizi in grado di garantire un ottimo livello di accoglienza ai due siti archeologici, sia per la sorte delle 18 unita’ di personale impiegate da Etruria Musei fino al 25 novembre. Le chiedo cortesemente di attivare immediatamente tutte le procedure e le azioni nelle sue facolta’ di Ministro per porre fine a questa situazione incresciosa e deleteria a livello turistico e di immagine per i nostri Siti Patrimonio mondiale dell’Umanita’”, conclude il sindaco di Cerveteri.