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8 Progetti integrati sul turismo per il rilancio dell’area del Cratere aquilano

da | 8 Apr 2019 | Promozione e valorizzazione, Turismo

Dopo 10 anni dal terremoto de L’Aquila, 56 paesi che fanno parte dell’area del “cratere”, si trovano coinvolti nella realizzazione di 8 nuovi progetti che hanno in comune lo sviluppo del turismo. Un segnale nuovo e significativo che vede i soggetti pubblici e non, realizzare nuove iniziative invece della sola ”ricostruzione” fin qui attuata tra mille difficoltà, molte non ancor risolte. 8 Progetti integrati diretti a sviluppare: Turismo storico culturale e religioso, Turismo naturalistico, Turismo dei borghi, delle tradizioni popolari ed enogastronomico. Raffaello Fico titolare dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere (Usrc) da i dettagli dell’iniziativa: ”Insieme alla ricostruzione dei borghi riveste assoluta priorita’ anche la valorizzazione del territorio del Cratere. Territorio di indiscussa bellezza, che al contempo racchiude natura, storia, tradizioni ed ha un elevato potenziale di attrattivita’ turistica da sviluppare. Lo sforzo congiunto dell’Usrc e degli Amministratori locali punta a superare le ferite del sisma e a valorizzare le vocazioni del Cratere attraverso le sue eccellenze. In tale direzione, nell’ambito del programma di sviluppo Restart, la Struttura di Missione, l’Usrc ed i 56 Comuni stanno lavorando, con il supporto degli esperti di Formez Pa, alla predisposizione di progetti integrati per lo sviluppo turistico del Cratere”. Nell’ambito del turismo storico e culturali gli interventi punteranno a valorizzare le aree archeologiche, i castelli e le fortificazioni, il patrimonio architettonico e culturale di alto valore e le attrattive di interesse storico-religioso. Nell’ambito del Turismo naturalistico, le azioni saranno dirette a promuovere le aree ad alto valore ambientale (parchi e riserve naturali), i percorsi storico ambientali (tratturo magno e la via della Lana) e la montagna (ad esempio le stazioni sciistiche e l’ippovia del Gran Sasso); per il Turismo dei borghi, delle tradizioni popolari ed enogastronomico, le operazioni saranno volte al potenziamento dei borghi storici, delle feste/sagre popolari, delle produzioni tipiche di alta qualita’.

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