Foto: Marina Lalli presidente di Federturismo

E’ il legame tra turismo e territorio la combinazione più corretta in grado di divenire un attrattore di flussi turistici e di risorse economiche – ha dichiarato la Vice Presidente di Federturismo Confindustria Marina Lalli – intervenendo ieri al convegno “Nord Ovest e Industria del Turismo” nel corso del quale le Regioni e le Confindustrie del Nord Ovest d’Italia hanno proposto la costituzione di un coordinamento permanente tra imprese e Regioni per la definizione di una strategia di attrazione turistica integrata.

Le Regioni ricoprono un ruolo importante nella programmazione turistica perché ad esse spetta il compito di elaborare le linee strategiche, di coordinare le iniziative in ambito turistico e di promuovere l’immagine del territorio. A livello locale si devono creare e promuovere le singole destinazioni attorno ad alcune chiare idee guida e specifici prodotti turistici accompagnati da politiche che si occupino anche della mobilità, della logistica e dei servizi connessi all’ospitalità, orientati allo sviluppo dell’intera destinazione turistica e non solo dei centri cittadini.

Per far questo però si deve rivedere il sistema generale della pianificazione territoriale che al momento si declina in molteplici politiche spesso separate e talvolta in conflitto tra loro.

Gli ingredienti ci sono tutti, occorre solo miscelarli secondo una politica di interventi strutturali e di rafforzamento dello scenario di riferimento italiano, orientandolo verso un’autentica collaborazione di sistema.

“L’obiettivo e’ una crescita coerente, che permetta alle imprese turistiche di rispondere al meglio alle trasformazioni in corso”. Il settore turistico delle quattro Regioni rappresenta il 17% del Turismo italiano in termini di presenze, ma arriva al 27% per valore aggiunto. Solo l’alloggio e la ristorazione occupano 338 mila persone, hanno un valore aggiunto di oltre 14 milioni e mezzo di euro e coprono il 3% del valore aggiunto complessivo della macroarea” ha dichiarato il presidente di Confindustria Piemonte, Fabio Ravanelli.

Presente al convegno il ministro Gian Marco Centinaio che ha condiviso la visione della Confindustria del Nord-ovest. “Come ministero – ha detto Centinaio – stiamo cercando di lavorare per aggregare le Regioni, gli enti locali, tutti gli interlocutori che devono promuovere ilTurismo del nostro Paese in giro per il mondo. Il turista straniero oggi non vede piu’ la singola localita’ ma sempre maggiormente l’Italia nel suo insieme, quindi e’ necessario imparare a aggregarsi”.

Per il ministro: ”bisogna cambiare rispetto al passato, quando Regioni, citta’ e paesini andavano a promuoversi in giro per il mondo senza una strategia comune”. “Il Turismo e’ un’industria – ha detto Centinaio – e quindi e’ giusto che lo Stato sia al fianco delle Regioni. Inoltre, riteniamo importante che questo ministero sia a disposizione di chi fa incoming, ma anche di chi porta turisti italiani all’estero, creando posti di lavoro”.