Unopera darte contemporanea, di forte impatto visivo e di dimensioni notevoli (370 mq di vetro, luce e colore), di Daniel Buren completerà la facciata rimasta scabra del Palazzo De Angelis a via delle Muratte. Enormi lastre bianche con semicerchi e rombi che si vedranno da lontano. Per me il colore è pensiero puro afferma lartista che ha ideato un gioco di geometrie, luci e colori, visibili di giorno come un delicato affresco e illuminati di notte.
Forme e colori inusitati nel cuore della Roma barocca, è questo il progetto che vedrà la luce entro lestate dellanno prossimo Genio Civile permettendo, precisa Salvatore Leggiero, imprenditore, appassionato darte e di salvaguardia del patrimonio culturale italiano che ha basato il suo modello di affari sullunione fra arte e architettura. E a capo di una società immobiliare che in Italia ha aderito al progetto B-corpotation che oltre allutile sociale persegue un beneficio per la comunità. Un raro esempio di dialogo impresa-cultura. La Leggiero Real Estate, proprietaria dellimmobile, ha invitato lartista a completare la facciata cieca, che si scorge solo avvicinandosi, come una sorpresa allinterno della strada. Si era cercato di farlo a più riprese con interventi in stile. Ma la Soprintendenza ha risposto sempre no. Se ne compiace il Soprintendente Francesco Prosperetti favorevole al dialogo fra antico e moderno e al progetto di Buren con cui ha lavorato più volte.
Lestate di due anni fa lopera più spettacolare di tutta la rassegna Par Tibi, Roma, Nihil svettava sulle Arcate Severiane, proprio là dove un tempo cera il Septizonium voluto da Settimio Severo, abbattuto da Sisto V per opera dellarchitetto Fontana (il materiale servì per le fabbriche sistine) e tanto ammirato dagli artisti del Rinascimento. Era di Daniel Buren la Scacchiera arcobaleno ondeggiante, lenorme bandiera che si allungava sulla sommità del Palatino, visibile da ogni dove, formata da tanti vessilli stretti e lunghi (nove metri daltezza), che si muovevano nel vento. E che richiamavano altre insegne, quelle delle legioni romane celebrate dalla storia. Altro intervento in ambito antico le cinque installazioni ideate per il Parco Archeologico di Scolacium in Calabria.
Ed ora lartista francese che nell86 si è aggiudicato il Leone dOro alla Biennale di Venezia, vincitore nel 2007 del Praemium Imperiale per la pittura, che nel 2010 ha inaugurato la sua prima installazione permanente al Museo darte contemporanea di Roma, famoso per i suoi interventi in situ che giocano sui punti di vista, sugli spazi, sui colori, sulla luce, sul movimento, sullambiente, sul taglio, sulle strisce colorate alternate al bianco, quali strumenti visivi per definire lo spazio, si misura a Roma con la città storica, la città barocca.
Linvito alla conferenza stampa per la presentazione dellopera era al Quirinetta, il cinema nato negli anni Venti in stile liberty, chiuso nel 2002 e diventato social bar, caffè e cucina, come si legge nella locandina. Che non è stato possibile vedere a causa di un imprevisto. A due passi da uno dei teatri storici della città che continua a resistere il Teatro Quirino, sorto nel 1871 per iniziativa del principe Maffeo Barberini Colonna Sciarra, ristrutturato nel 1882 dagli architetti Morra e De Angelis. Proprio quel Giulio De Angelis che ha curato alcuni dei più significativi progetti di edilizia privata della seconda metà dellOttocento, a cui si aggiungono progetti di restauro di importanti edifici pubblici. De Angelis firma il palazzo degli ex Magazzini Bocconi (i magazzini Alle città dItalia), la famosa Rinascente e su incarico del principe Sciarra realizza lapertura della Galleria Sciarra e di via Minghetti. Da ultimo costruisce ledificio che porta il suo nome, Palazzo De Angelis in stile Art Déco con inserti n ghisa, su via delle Muratte fra via del Corso e Fontana di Trevi, al centro del centro di Roma che sarà abbellito dallopera di Daniel Buren. Un palazzo di 6 piani con 67 camere che, una volta ristrutturato, diventerà il primo esclusivo boutique hotel della catena IBEROSTAR, una multinazionale spagnola al 100% a conduzione familiare con sede a Palma di Maiorca.






