4,8 milioni di dollari è la somma che la mecenate statunitense Veronika Atkins ha donato alle Gallerie degli Uffizi da impiegare per il restauro integrale dell’Anfiteatro del Giardino di Boboli. I lavori dureranno tra i due e i tre anni e rientrano nel programma di rilancio del verde mediceo ‘Boboli 2030’.
Non è questa la prima donazione di Veronica Atkins, tra i più noti sponsor e mecenati al mondo; precedentemente, tramite Friends of the Uffizi Galleries, ha finanziato il restauro del Terrazzo delle carte geografiche agli Uffizi, della serie degli arazzi Valois del museo fiorentino, e della Sala di Bona a Palazzo Pitti.
L’anfiteatro fu progettato dall’architetto e scenografo Niccolo’ Tribolo su commissione di Eleonora da Toledo. Dal 1621 al 1634 furono inseriti nell’impianto originario elementi architettonici e divenne la sede per eccellenza delle feste granducali. Un primo recupero dell’Anfiteatro avvenne negli anni Trenta del Novecento, quando esso fu utilizzato anche per l’opera lirica. A luglio 1965, Franco Zeffirelli allestì qui l’Euridice di Jacopo Peri.
Torna la Giornata dedicata alle dimore storiche
Domenica 24 maggio, oltre 450 luoghi esclusivi...





