`La capacità di un Paese di persuadere gli altri a fare ciò che vuole senza forza e coercizione. La definizione di softpower è del politologo americano Joseph S. Nye che definì il concetto nel 1990. Negli scontri di potere, la mente contro la forza. Il potere dolce contrapposto a quello duro, hard, basato sui rapporti di forza.
Brand Finance ha stilato il Soft Power Index del 2022 sulla base delle 100.000 opinioni raccolte presso un campione rappresentativo della popolazione di 101 nazioni a novembre 2021. Al primo posto tornano, dopo gli anni del governo di Trump, gli Stati Uniti. E lItalia? Anno su anno l’Italia è entrata nella top 10, al decimo posto, del Brand Finance Global Soft Power Index 2022 grazie a cibo, moda, patrimonio culturale, con qualche riserva sulleconomia e stabilità politica. LItalia, è diventata uno dei paesi con la maggiore capacità di influenzare le scelte delle altre nazioni senza alcuna coercizione militare o economica. Tra i primi dieci, oltre a Stati Uniti ed Italia, troviamo: Regno Unito, Germania, Cina, Giappone, Francia. Canada, Svizzera e, al nono posto, la Russia (presente probabilmente perché il sondaggio è stato fatto prima della guerra contro lUcraina). Secondo Brand Finance il 2021 per lItalia è stato un anno speciale, The Economist ha decretato lItalia paese dell’anno e infatti, dopo il crollo dall11° posto al 19° dello scorso anno, questanno lItalia guadagna 9 posizioni e si piazza al 10° posto. Il forte recupero è evidenziato dal guadagno di 6,4 punti su 100 nella analisi condotta da Brand Finance. Solo USA, Cina e UK hanno performato meglio dellItalia. L’Italia risulta la nazione il cui cibo è il più amato al mondo e quella con la popolazione più amichevole. L’Italia è superata solo dal Brasile in termini di percezione sulla qualità del divertimento. Al terzo posto in qualità del patrimonio culturale, dopo Egitto e Cina; sempre al terzo posto in qualità delle relazioni internazionali, dopo Svizzera e Canada. L’Italia è al quarto posto in termini sia di arte & intrattenimento sia di generosità. Il soft power USA ha beneficiato sicuramente della fine della presidenza Trump, migliorando così la percezione sul paese. Diversamente, la fine dell’era Merkel in Germania non ha inciso positivamente sull’immagine del paese che aveva molto beneficiato della gestione dellex cancelliera.
Superata la pandemia, la Cina grazie alla forte economia e alla grande attività di vera e propria soft power condotta in tutto il mondo, non poteva che aumentare la propria potenza. Siamo quindi per lItalia, ad una ripartenza, alla quale per ora credono più gli stranieri che gli italiani, a giudicare dalla mole di investimenti stranieri in corso nel settore alberghiero e non solo. Come al solito è un problema culturale, non solo di crescita economica o benessere individuale o collettivo- afferma Umberto Laurenti vice-presidente dellAssociazione Svegliamoci Italici, che ha in Piero Bassetti il suo presidente ed ispiratore- e se guardiamo bene, il giudizio sullItalia è migliore presso gli altri che tra gli stessi italiani. Chi sono questi altri? Sono gli italici, la grande ed autorevole comunità, ancora in gran parte inconsapevole, composta non solo dai discendenti degli italiani allestero ma anche da tutti coloro che nel mondo, senza avere una goccia di sangue italiano, sono affascinati dallItalia ed hanno abbracciato i modelli di quellitalian way of life diffuso ed apprezzato nei cinque continenti. Non a caso la lingua italiana, è tra le più studiate al mondo, non certo per necessità di lavoro o di affari, ma per passione. Il soft power italico è un potere soffice, aggregante, non aggressivo. Quella italica è una civiltà il cui peso è molto superiore a quella semplicemente italiana. Come Italia rappresentiamo meno dell1% della popolazione mondiale, ma come italici contiamo decisamente di più. Per riaffermare il ruolo geopolitico della civiltà italica nel mondo glocalizzato -conclude Umberto Laurenti- per contribuire alla crescita della sua autoconsapevolezza ed identificazione, è nata la Italica Global Community, il cui obiettivo è costruire un network di stabili relazioni con la grande ed autorevole comunità degli italici nel mondo.






