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Gli Uffizi sono il miglior museo italiano al mondo. Tra i primi 20 a livello globale

da | 24 Mar 2023 | Arte e Cultura, Istituzioni, Soft Power italico

Doppio riconoscimento per la Galleria degli Uffizi di Firenze, inserita dall’American Art Awards tra i primi venti musei del pianeta e riconosciuta “miglior museo italiano al mondo” nel 2023.
“Il nostro ‘Best in Italy’ è la Galleria degli Uffizi, il venerato museo d’arte adiacente a piazza della Signoria nel centro storico di Firenze, nella regione Toscana”, si legge nelle motivazioni di World Art Awards. “Per noi è il più importante museo italiano, il più visitato, il più grande e il più conosciuto al mondo. Vi sono esposte una collezione di opere inestimabili, in particolare del periodo del Rinascimento italiano. Giotto, Simone Martini, Piero della Francesca, Beato Angelico, Filippo Lippi, Botticelli, Mantegna, Correggio, Leonardo, Raffaello, Michelangelo, Caravaggio, nonché capolavori della pittura europea, soprattutto tedesca, olandese e fiamminga”.

La classifica e i criteri di scelta

La classifica World Art Awards del sito internazionale American Arts Awards seleziona ogni anno 20 tra i più affascinanti spazi tra gallerie e musei di tutto il globo.
La reputazione nel settore, l’importanza delle mostre organizzate, i programmi socio-educativi messi in campo, gli artisti rappresentati e il numero dei visitatori, sono alcuni dei criteri utilizzati per la scelta degli spazi.
Tra i Paesi premiati nel 2023, oltre all’Italia con gli Uffizi, vi sono, tra gli altri, il Canada (Vancouver Art Gallery), il Ghana (Savannah Center for Contemporary Art), il Portogallo (Balcony Contemporary Art Gallery) e la  Danimarca (Gallery Poulsen).

Mazzeo: “Questa doppietta ci riempie di orgoglio”

“Questa doppietta ci riempie di orgoglio – ha dichiarato in una nota il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo – La nostra regione ha un patrimonio artistico e culturale che non ha eguali al mondo, sia nelle sue città d’arte sia nei piccoli borghi diffusi sul territorio. Nostro compito è proteggere e valorizzare sempre di più questo immenso patrimonio perché è proprio su queste radici che possiamo costruire il nostro futuro”.
Mazzeo ha anche ringraziato Eike Schimdt, il direttore delle Gallerie degli Uffizi, per il lavoro svolto in questi anni: “A nome di tutto il Consiglio regionale voglio ringraziarlo per lo straordinario impegno profuso e sono grato e orgoglioso che faccia parte del gruppo Toscana 2050, il progetto che ho fortemente voluto per immaginare come e cosa sarà la Toscana tra trent’anni. Il suo apporto, unito a quello delle altre dieci intelligenze femminili e maschili che si sono rese disponibili, sono certo disegnerà un volto nuovo e più bello per la nostra bellissima regione, sempre attenta e disponibile al dialogo su ogni tema di interesse di cittadine e cittadini”.

I numeri del 2022

Il 2022 è stato sicuramente un anno positivo per il principale complesso museale di Firenze che è tornato a crescere dopo il lungo stop legato alla pandemia. Con oltre 4 milioni di visitatori, più del doppio del 2021e appena al di sotto del record del 2019 di circa 4,4 milioni, l’anno appena trascorso ha segnato un aumento del +136,2%  di visite e incassi da record: oltre 35 milioni di euro.
Diversi i lavori di restauro: 164 di opere (86 più del 2021), tra i quali la Pala di Santa Lucia De’ Magnoli di Domenico Veneziano e la Pala Macinghi di Andrea del Verrocchio.  126 gli interventi di recupero e progettazione architettonica.
Numeri importanti anche per le mostre. Nel 2022 ne sono state organizzate 26: 10 alle Gallerie, con un forte accento sull’arte contemporanea, e 16 off-site con ben 13 trasferte che si inseriscono nell’iniziativa degli Uffizi Diffusi, di cui 8 all’interno del progetto “Terre degli Uffizi” organizzato insieme alla Fondazione CR Firenze.

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