Oltre due milioni di visitatori nei primi sei mesi: è il risultato ottenuto in Cina dalla mostra itinerante ‘Pompei The infinite life’ (fino al luglio 2019) realizzata per oltre un anno, con cinque mostre itineranti con 120 opere e preziosi reperti del Museo Archeologico Nazionale di Napoli ora alla terza tappa al Tianjin Museum a conferma del sempre piu’ forte legame tra il MANN ed il Paese del Dragone per la promozione del patrimonio culturale italiano ma anche di quello cinese in Italia, come ha spiegato il direttore Paolo Giulierini che ha partecipato al Tahie Forum 2018 di Pechino. Il MANN ospitera’ dal 14 dicembre 2018 al 14 marzo 2019 la grande mostra “Mortali-Immortali: i tesori dell’antico Sichuan” , per la prima volta con completezza in Europa. Nella missione in Cina di Giulierini anche la partecipazione con il MIBAC nell’ambito del Western China International Fair, dove l’Italia e’ ospite d’onore, il Mann partecipa con il Mibact al Workshop su “Tutela del patrimonio culturale e costruzione e gestione dei Musei” (Chengdu, 21/22 settembre 2018) con lo scopo di individuare best practices comuni, nel riconoscimento della competenza archeologica italiana come fondamentale per il progetto di riqualificazione del sito di Donghuamen.

Nel 2018 anno del turismo Europa-Cina quindi Napoli fa la sua parte sopratutto grazie al fascino dell’archeologia vesuviana. La mostra Pompeii. The infinite life e’ un progetto del ChinaMuseum Ltd di Pechino con la collaborazione della DG Musei del Mibac, allestimenti di Gaetano Di Gesu e Susanna Ferrini. A Napoli da dicembre anche focus sul teatro cinese, a cura dell’Istituto Confucio e in collaborazione con l’Associazione ‘Respiriamo Arte’ esposizioni anche al Complesso Museale dell’Arte della Seta. Nel 2019 in collaborazione con la Fondazione Morra, il MANN ospitera’, dal 22 febbraio al 31 giugno, Cai Guo-Qiang, gia’ Leone d’oro alla Biennale di Venezia. Father and Son, il videogame prodotto dal MANN e’ disponibile da un anno gratuitamente anche in cinese.(ANSA)