San Francesco, ad Arezzo una grande mostra sull’evoluzione della sua iconografia dal Medioevo al Novecento

da | 28 Set 2026 | Arte e Cultura, Mostre ed Eventi

L’esposizione, in programma dal 3 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, ripercorre le trasformazioni dell’immagine del santo di Assisi dal Medioevo al Novecento attraverso quasi 80 opere e documenti, con prestiti da importanti musei italiani e internazionali

Dal 3 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, la Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea e la Sala Sant’Ignazio di Arezzo ospitano L’immagine di Francesco – Dal Medioevo al Novecento, la mostra organizzata in occasione dell’ottocentenario della morte di San Francesco d’Assisi. Curata da Cristina Acidini, l’esposizione riunisce quasi 80 opere e documenti per ripercorrere attraverso otto secoli di storia dell’arte l’evoluzione dell’iconografia del santo.

San Francesco dal Medioevo al Novecento

La mostra L’immagine di Francesco – Dal Medioevo al Novecento ricostruisce la fortuna dell’immagine del santo e il progressivo cambiamento della sua rappresentazione dal Duecento al Novecento. Il percorso segue un andamento prevalentemente cronologico, affiancato da approfondimenti tematici, e documenta come artisti di periodi diversi abbiano reinterpretato la figura di Francesco secondo differenti sensibilità religiose, culturali e artistiche.
«Ogni epoca ebbe il “suo” Francesco, affidandone l’immagine alle arti», ha ricordato la curatrice Cristina Acidini, sottolineando come, pur nel mutare dei linguaggi, dei modelli figurativi e delle forme di devozione, alcuni elementi siano rimasti costanti fino a diventare centrali nella sua iconografia.

80 opere da musei e collezioni italiane e internazionali

Il percorso espositivo riunisce quasi ottanta opere e documenti provenienti in larga parte dal territorio toscano e affiancati da prestiti concessi da chiese, monasteri, collezioni private e dai più prestigiosi musei italiani e internazionali, tra cui il Metropolitan Museum of Art di New York, la National Gallery di Londra, la Pinacoteca Vaticana, le Gallerie degli Uffizi e la Galleria Borghese di Roma.
Il percorso comprende opere di Margarito d’Arezzo, Beato Angelico, Sandro Botticelli, Andrea della Robbia, Giorgio Vasari, Annibale Carracci, Guercino, Jacopo Ligozzi, Pietro da Cortona, Luca Giordano, Antonio Ciseri, Libero Andreotti e Gerardo Dottori. Sono presenti anche sculture di Tino di Camaino e miniature realizzate da Don Simone Camaldolese.

Il percorso espositivo

La mostra segue le principali fasi attraverso le quali gli artisti hanno definito l’iconografia di San Francesco. Le testimonianze più antiche restituiscono un santo ancora vicino all’esperienza terrena, come nella tavola di Margarito d’Arezzo, proveniente dal Museo Civico di Montepulciano, dove appare con la tonsura sotto il cappuccio e con la barba. In questa fase si affermano anche alcuni elementi destinati a diventare ricorrenti nella rappresentazione del santo, dal saio al cordone fino alle stimmate.
Tra le opere principali figurano San Francesco riceve le stimmate di Beato Angelico, San Francesco con gli angeli di Sandro Botticelli, San Francesco adorante il Crocifisso di Annibale Carracci, San Francesco nella grotta di Federico Barocci e le Stimmate di San Francesco di Luca Giordano. Il percorso prosegue con opere di Giorgio Vasari, Guercino e Pietro da Cortona e arriva fino all’età contemporanea con Antonio Ciseri e Gio Ponti.

San Francesco e il legame con Arezzo

La scelta di Arezzo come sede della mostra richiama il profondo legame tra San Francesco e il territorio aretino, dove il santo visse alcuni momenti centrali della propria esperienza spirituale. La Leggenda maggiore di Bonaventura da Bagnoregio ricorda il celebre episodio della cacciata dei demoni dalla città, poi raffigurato da Giotto nella Basilica Superiore di Assisi.
Il rapporto con il territorio si estende anche a Cortona, dove Francesco si fermò nel 1211 e fondò il convento delle Celle, e alla Verna, luogo in cui ricevette le stimmate. Un legame che ancora oggi può essere ripercorso lungo le Vie di Francesco, i cammini promossi dalla Regione Toscana che attraversano i luoghi legati alla vita del santo e dei suoi confratelli.

Curatela e organizzazione della mostra

La mostra L’immagine di Francesco – Dal Medioevo al Novecento è curata da Cristina Acidini, con un comitato scientifico presieduto da Carlo Sisi e composto da Sandro Bellesi, Stefano Casciu, Liletta Fornasari e Angelo Tartuferi.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Arezzo e dalla Fondazione CR Firenze con la Fondazione Guido d’Arezzo, in accordo con le diocesi, le comunità francescane e gli organi del Ministero della Cultura, e con il patrocinio del Comitato nazionale per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco.
La mostra sarà visitabile dal 3 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027 alla Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea e alla Sala Sant’Ignazio di Arezzo.