Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha nominato lo storico dell’arte Claudio Strinati alla presidenza del Consiglio superiore per i beni culturali.
Il Consiglio Superiore è un organo consultivo tecnico-scientifico del Ministero della Cultura che esprime pareri su piani di spesa, programmi nazionali, atti normativi e strategie di valorizzazione del patrimonio.
Il prof Strinati, dal 1974 ha lavorato al Ministero della Cultura come funzionario storico dell’arte presso la Soprintendenza alle Gallerie di Genova e presso la Soprintendenza per i beni artistici e storici di Roma. È stato Soprintendente della stessa Soprintendenza dal 1991e poi Direttore del Polo Museale Romano fino al 2009; poi dal 2009 al 2013 Dirigente Generale. Negli anni 1987-89 è stato docente incaricato di Legislazione artistica presso l’ Università degli Studi di Udine. Esperto di pittura e scultura del Rinascimento e del Seicento, Strinati è competente anche nel campo musicale e ha collaborato con il Dizionario Biografico degli Italiani, edito dall’Istituto dell’Enciclopedia Italiana.
Ha ideato e organizzato importanti mostre d’arte, in Italia e all’estero, dedicate a: Sebastiano del Piombo, Caravaggio e i caravaggeschi, Raffaello, Tiziano, Tiepolo.
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