Dal Ministero del Turismo 320 milioni per borghi, aree interne, isole minori.

da | 19 Lug 2026 | Promozione e valorizzazione, Turismo

Il ministro Mazzi ha presentato le linee programmatiche del dicastero alle Commissioni riunite Attività produttive Camera e Industria presso l’Aula della Commissione Politiche Ue del Senato. 
Il Ministero del Turismo investirà 320 milioni di euro per valorizzare aree interne, borghi e isole minori, nell’ambito del Fondo per lo sviluppo infrastrutturale 2027-36. 
Il turismo culturale, da solo, genera oltre 56 miliardi di euro, pari al 52% dell’indotto del settore, secondo i dati forniti Unioncamere.
Nel 2025, il turismo italiano ha registrato 477 milioni di presenze e oltre 185 milioni di arrivi. Per l’estate 2026, l’Italia si conferma prima in Europa per saturazione delle strutture ricettive, superando Spagna e Francia. Secondo la classifica Icca (International Congress and Convention Association) 2025, l’Italia è prima in Europa e seconda nel mondo per congressi ospitati, con un impatto economico di quasi 15 miliardi di euro. 
Il Turismo del cinema valorizza il patrimonio diffuso, amplia l’offerta e sostiene la delocalizzazione dei flussi verso territori meno noti. Trasforma i set cinematografici in porte d’accesso a borghi, aree interne e luoghi ad alto potenziale culturale e paesaggistico, non ancora inseriti nei circuiti nazionali e internazionali. Il Ministero sosterrà contenuti promozionali dedicati ai luoghi di ripresa e alle loro eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche, amplificandone visibilità e attrattiva.

Il turismo lento e del benessere è in crescita, con una maggiore domanda di vacanze all’aria aperta, tempi distesi, esperienze autentiche e contatto con paesaggi, comunità e produzioni locali, soprattutto dopo il Covid-19. L’obiettivo è trasformare il turismo lento da nicchia a strumento di redistribuzione dei flussi e valorizzazione dei territori meno battuti. 
Attraverso il Fondo per i cammini, il Ministero ha investito 40 milioni per migliorare fruibilità e sicurezza dei percorsi, valorizzare gli immobili pubblici lungo i tracciati e promuovere l’offerta turistica. 
Il Catalogo dei cammini spirituali raccoglie 123 cammini per quasi 30mila chilometri, punto di riferimento nazionale. Il 30 luglio si annuncerà ufficialmente «Il Cammino di Francesco-il Cammino del Sole», con una strategia di comunicazione con le Regioni coinvolte, realizzata dal Ministero nell’ambito dell’associazione «Vie e Cammini di Francesco». 
Per promuovere il turismo lento e i territori meno conosciuti, il 16 ottobre al Ttg di Rimini sarà presentato il «Cammino di Giovanni Paolo», progetto congiunto tra Italia e Polonia per valorizzare i luoghi legati a Papa Wojtyla.

Il Ministro ha illustrato i «dieci comandamenti del turismo italiano»: attrarre investimenti privati con incentivi certi, accelerare l’uso di tecnologia e IA per la competitività, investire al Sud, puntare sulla sostenibilità e sulla centralità dei lavoratori.