Su proposta del Ministro della Cultura Alessandro Giuli il Consiglio dei ministri ha deliberato la nomina di Massimo Osanna a capo del Dipartimento Attività culturali (DIAC) del Ministero della Cultura; succede a Mario Turetta in pensione da novembre 2025 nominato capo dipartimento con l’attuazione della riorganizzazione del MiC prevista dal Dpcm n. 57 del 15 marzo 2024, voluta dal ministro Sangiuliano.
La nomina di Massimo Osanna, apre ora la fase di successione alla Direzione Generale Musei lasciata da Osanna, uno degli incarichi più rilevanti all’interno dell’organizzazione del Ministero.
Il Dipartimento per le attività culturali esercita, le competenze del Ministero in materia di: promozione dello spettacolo, delle attività teatrali, musicali, di danza, circensi, dello spettacolo viaggiante; promozione delle attività cinematografiche e delle produzioni cinematografiche, audiovisive, radiotelevisive e multimediali; promozione delle imprese culturali e creative, della creatività contemporanea, della cultura urbanistica e architettonica, partecipazione alla progettazione di opere destinate ad attività culturali; diritto d’autore e proprietà intellettuale; promozione del libro e sviluppo dei servizi bibliografici e bibliotecari nazionali; tutela dei beni librari e gestione e valorizzazione delle biblioteche statali.Fanno capo al Dipartimento quattro Direzioni generali: Creatività contemporanea; Cinema e Audiovisivo; Biblioteche e istituti culturali; Spettacolo.
Massimo Osanna è un archeologo e accademico italiano (Venosa, 24 maggio 1963), Professore Ordinario di Archeologia Classica all’Università di Napoli Federico II. Dal 2009 al 2014 è stato direttore della scuola di specializzazione in beni archeologici di Matera all’università degli studi della Basilicata. Dal 2014 al 2020 ha guidato la Soprintendenza Speciale di Pompei, avviando il “Progetto Grande Pompei”. Dal 2016 ha assunto anche la direzione del Parco Archeologico, trasformandolo in un modello di gestione di eccellenza. Nel 2020 è stato nominato Direttore Generale dei Musei del Ministero della Cultura.






