Foto: Chiesetta di San Pietro dei Samari nel parco di Gallipoli (LE) © Silvio Zecca
Nascono nel 2003 “I luoghi del cuore” per iniziativa del FAI, Fondo per l’ambiente italiano, per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di proteggere e valorizzare alcuni beni particolari che vengono votati da settembre ad aprile. Il primo luogo salvato fu il “Mulino di Baresi” in alta Valle Brembana, in provincia di Bergamo.
Partner del progetto, insieme con FAI, Intesa San Paolo. Un’iniziativa molto importante a cui l’editore Il Mulino ha dedicato per i primi dieci anni uno studio specifico, un censimento vero e proprio. E che da allora segue senza interruzione e che ha raccolto, nel corso delle 12 edizioni finora concluse, 13.500.000 voti. I luoghi segnalati dal 2003 a oggi sono oltre 41.000.
E ieri martedì 12 maggio alle ore 11 è stata presentata alla stampa, nella Sala Convegni di Intesa Sanpaolo, a Piazza Belgioso a Milano, l’edizione numero 13 del censimento. Erano presenti fra gli altri, il Presidente di Intesa Sanpaolo Gian Maria Gros-Pietro e Marco Magnifico Presidente del FAI. Tra le novità di questa edizione, il primo video podcast del FAI “I luoghi che leggiamo”: dieci scrittori raccontano i luoghi dei loro libri e del loro cuore.
Una conferenza che si poteva seguire in streaming su www.iluoghidelcuore.it
I venti luoghi del cuore votati durante l’ultimo censimento da oltre due milioni di persone erano costituiti da quindici progetti di restauro e da cinque progetti di valorizzazione culturale. Riguardavano soprattutto le zone interne, i piccoli comuni e le periferie di alcune grandi città. Con un crescendo d’interesse continuo nel tempo. Nel 2006, ad esempio, il vincitore del censimento superò i diecimila voti. Era il Brolo del monastero di San Giacomo di Veglia a Vittorio Veneto.
Nel 2010 il censimento venne dedicato alle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, nel 2013 nacque il bando per sostenere i progetti post censimento. L’anno successivo il progetto venne presentato insieme al volume fotografico ai luoghi più votati in ogni regione.
Nel 2019 si contavano 119 progetti distribuiti in 19 regioni. Nel’22 per la prima volta anche il Molise entrava nella top 3 della classifica nazionale con il Museo dei Misteri di Campobasso. Nel 25 i contributi da destinare ai progetti sono saliti a 700 mila euro.
Come partecipare alla tredicesima edizione di quest’anno ? E’ presto detto. C’è tempo fino al 15 dicembre. Si possono scegliere uno o più luoghi fra quelli che compaiono nel sito www.iluoghidelcuore.it oppure si può scegliere la compilazione di appositi moduli di raccolta voti, scaricandoli dalle schede di ogni luogo presente sul sito www.iluoghidelcuore.it
Ognuno può votare uno o più luoghi fra gli oltre 39mila già presenti sul sito dei censimenti precedenti senza limiti numerici. Ma per ogni luogo si può esprimere un solo voto. Si può votare dal 12 maggio al 15 dicembre ’26.
Ovviamente la partecipazione al censimento è gratuita e aperta a tutti italiani e non, maggiorenne e minorenni.
I luoghi del cuore sono diffusi su tutto il territorio nazionale. Sono beni ambientali, urbanistici, ecclesiastici, archeologici, architettonici, comunque di rilevante interesse storico -artistico o naturalistico, anche se di proprietà privata. Ovviamente per votare un luogo è necessario che sia presente sul sito www.luoghidelcuore.it







