Wiki Loves Monuments 2025, l’Italia tra le top ten

da | 8 Mag 2026 | Arte e Cultura, Mostre ed Eventi

La fotografia di Federico Milesi, che ritrae la Sacra di San Michele si classifica  settima a livello mondiale e prima in Italia. Milesi vince anche il premio speciale “Monumento svelato” per una foto aerea del cimitero di Desertes, a Cesana Torinese.
Il vincitore è uno scatto del caravanserraglio Dayir-e-Gachin a Qomrud, Iran, di Hossein pourakbarian. Secondo classificato, la torre Mehmandust, Iran, scattata da Darabad andromeda. Terzo, il Kusum Sarovar, storico monumento in pietra sul colle Govardhan, di Arjunfotografer.
Altri vincitori internazionali di Wiki Loves Monuments 2025 includono il Palazzo di Ishak Pasha in Turchia, il bazaar di Arak in Iran, le rovine di Luxor in Egitto, la chiesa di San Clemente de Taüll in Catalogna (Patrimonio dell’Umanità Unesco), la Chiesa dell’intercessione di Mykhailivka in Ucraina e il tempio confuciano di Tonghai in Cina.

L’Italia ha ottenuto anche il primo posto per numero di partecipanti e il secondo per quantità di immagini con oltre 500 iscritti, di cui 239 nuovi, e più di 26mila foto caricate.

Wiki Loves Monuments documenta e valorizza il patrimonio culturale globale. Volontari Wikimedia hanno raccolto oltre 3,6 milioni di immagini da quasi 120mila partecipanti. Nel 2025, 4mila fotografi hanno contribuito con oltre 233.500 immagini in 56 concorsi nazionali.
Dal 2012, Wikimedia Italia organizza il concorso, trasformandolo in uno strumento collaborativo per documentare i beni culturali italiani. Oltre 11mila partecipanti hanno caricato oltre 300mila foto su Wikimedia Commons, rendendo accessibili quasi 47mila monumenti e beni culturali.
Il concorso fa parte dell’ecosistema della conoscenza libera di Wikimedia Foundation, nata nel 2003 negli Stati Uniti. La fondazione sostiene progetti come Wikipedia, l’enciclopedia collaborativa più consultata al mondo, con 24 miliardi di pagine visualizzate mensilmente e oltre 55 milioni di voci. In Italia, Wikipedia è online dall’11 maggio 2001 e tra i siti più visitati, grazie a Wikimedia Italia e altri progetti come OpenStreetMap.