Restaurata la Madonna di Sofonisba, dal quadro spunta la mano di El Greco

da | 20 Mar 2026 | Flash News

La pala, a tempera grassa e olio su tavola, nota come “Madonna dell’Itria, fu dipinta, da Sofonisba Anguissola nel 1576. Il dipinto è stato attribuito solo dopo quasi 400 anni nel 1995 all’artista che visse a Paternò dal 1573 al 1579, dove vi si trasferì dopo aver sposato l’aristocratico Fabrizio Moncada. 
Il dipinto che si trova nel centro storico di Paternò, nella chiesa ed ex Monastero Santissima Annunziata, è stato negli anni scorsi restaurato gratuitamente al Museo civico di Cremona Ala Ponzone.
Alfio Nicotra lo scopritore dell’opera nel 1995, ebbe una visibilità internazionale quando nel 2002 fu ritrovato a Catania, nell’archivio storico, un atto notarile datato 25 giugno 1579 di donazione dell’opera da parte di Sofonisba ai frati cappuccini di Paternò.
In un nuovo saggio, Nicotra propone una nuova tesi, sostiene che Sofonisba Anguissola abbia avuto come collaboratore per la realizzazione della Madonna dell’Itria proprio El Greco.
Già nel 2018 Alfio Nicotra aveva pubblicato un saggio in cui ipotizzava la probabile collaborazione tra Sofonisba ed El Greco nella realizzazione di alcune opere, dopo la conoscenza che avrebbero potuto acquisire in Sicilia, nel 1576, favorita dal comune maestro, il celebre miniatore Giulio Clovio.