Andrea Viliani assumerà l’incarico di Curatore e Coordinatore della DHGP-Digital Heritage Gateway Platform, l’iniziativa strategica del Ministero della Cultura finalizzata alla creazione di un vero e proprio metaverso museale in cui sperimentare nuove forme di valorizzazione, conservazione, fruizione e narrazione del patrimonio culturale italiano. Lo comunica la Direzione Generale Musei. Il progetto mira a favorire modalità di conoscenza e partecipazione ai contenuti museali che promuovano anche il dialogo tra il patrimonio culturale e i linguaggi delle arti e culture contemporanee, contribuendo così alla diversificazione e all’ampliamento dell’accessibilità al patrimonio culturale italiano. I progetti riguarderanno anche attività di ricerca, programmi per il pubblico, opere e installazioni artistiche finalizzate alla valorizzazione sia del patrimonio archeologico e storico-artistico che di quello contemporaneo presente nelle collezioni museali afferenti alla Direzione Generale Musei.
Già curatore del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna dal 2005 al 2009 – direttore della Fondazione Galleria Civica – Centro di Ricerca sulla Contemporaneità di Trento dal 2009 al 2012, del MADRE – Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina di Napoli dal 2013 al 2019, del CRRI – Centro di Ricerca del Castello di Rivoli nel 2020–2021 e del MUCIV – Museo delle Civiltà di Roma dal 2022 al 2026, Andrea Viliani è inoltre curatore del programma Pompeii Commitment. Materie Archeologiche / Archaeological Matters.
Artevento – Festival Internazionale dell’Aquilone apre a Cervia la 46° edizione
Foto:© Fulvio Zappatore - Archivio Artevento Il...







