È stato sottoscritto ieri a Roma dalla Commissione Trattante di Federculture e dalle Rappresentanze delle OO.SS. FP CGIL, CISL FP, UIL FPL e UIL PA l’accordo preliminare per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro Federculture. L’accordo che va a chiudere il rinnovo per il triennio 2021-2024, prevede per la parte economica un aumento complessivo del 7,5% della retribuzione dei minimi tabellari al 01.12.2021 con decorrenza dal 1° dicembre 2024 e la corresponsione al personale in servizio alla data odierna di un importo complessivo pari ad euro 1.850,00 per il II° livello della II° fascia a titolo di arretrati, per il periodo gennaio 2022 – novembre 2024.
Viene previsto, inoltre, un incremento a euro 28,17 per 12 mensilità della quota che le Aziende del Settore destinano ad un Fondo e/o Ente/Assicurazione di assistenza sanitaria integrativa per ciascun lavoratore a tempo indeterminato, raddoppiando l’attuale quota prevista dal Contratto, al fine di garantire ai lavoratori un migliore livello di prestazioni nell’assistenza sanitaria. Considerando anche questo incremento l’aumento economico complessivamente raggiunto, supera l’8%.
Sul piano normativo l’accordo siglato oggi modifica il sistema di classificazione del personale del CCNL, nella direzione di una semplificazione dei livelli d’inquadramento nelle aree che rimangono tre, ma articolate l’Area I e l’area II in 3 livelli ciascuna (A-B-C) e l’area III in 4 livelli (A-B-C-D). Si passa così dagli attuali diciotto livelli nelle tra aree ai dieci definiti con il nuovo accordo.
Le parti hanno preso l’impegno per un’immediata apertura della trattativa per il rinnovo del CCNL 2025-2027.







