Il 2026 si preannuncia in crescita, con un tasso di riempimento tra gennaio e aprile vicino al 50% in hotel e strutture extralberghiere, trainato dalla domanda di turisti da Germania, Francia e Svizzera.
L’indagine ISNART per Unioncamere ed ENIT, nell’ambito dell’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di commercio, conferma l’impatto positivo dei grandi eventi. Il Giubileo ha aumentato la clientela nel Lazio (50% degli operatori) e ha avuto effetti positivi anche su Marche e Umbria (30% degli operatori soddisfatti). I grandi eventi, sportivi e non, catalizzano flussi turistici ed economici, con oltre 100 milioni di presenze previste nei primi quattro mesi del 2026, secondo il Ministero del Turismo.
Unioncamere-Isnart stima quasi 891 milioni di presenze turistiche nel 2025, con un impatto economico di 108,8 miliardi di euro. La domanda straniera cresce, rappresentando il 48% dei flussi turistici, pari a circa 431 milioni di presenze.
Il turismo internazionale in Italia investe di più in viaggi ed esperienze: 60 miliardi di euro di spese, con aumento di budget per ristoranti, degustazioni, prodotti tipici, musei, monumenti, eventi e divertimenti. La spesa giornaliera media è di 72 euro per l’alloggio e 105 euro per le altre spese.
La cultura è la prima motivazione di visita (45%), seguita da enogastronomia (20%) e outdoor. Il 20% dei turisti stranieri ha usato l’AI per pianificare la vacanza.
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