Tarquinia, la Tomba delle Olimpiadi diventa virtuale per Milano-Cortina

da | 30 Gen 2026 | Archeologia, Promozione e valorizzazione

Al via progetto digitale sulla Tomba delle Olimpiadi di Tarquinia, con un tour virtuale immersivo, in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina.

In occasione delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, la Tomba etrusca delle Olimpiadi di Tarquinia sarà protagonista di un progetto di valorizzazione digitale che ne amplia le possibilità di fruizione e di conoscenza. È stato presentato nella Sala stampa della Camera dei deputati, l’innovativo progetto di valorizzazione digitale curato da Skylab Studios, che porterà il pubblico internazionale all’interno della Tomba grazie a un tour virtuale immersivo. Sostenuto dal presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, Mauro Rotelli, il progetto prevede una ricostruzione digitale dei dipinti della tomba, oggi in parte compromessi, sviluppata grazie a studi, fonti storiche, iconografiche e al supporto del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia. A partire dal 6 febbraio 2026, la Tomba in realtà virtuale sarà visitabile presso Casa Italia alla Triennale di Milano.

La Tomba delle Olimpiadi

La Tomba delle Olimpiadi si trova nella Necropoli di Monterozzi a Tarquinia ed è famosa per le sue pitture murali raffinate che rappresentano scene di giochi agonistici, come corse di bighe, pugilato e altre competizioni atletiche. Fu così denominata perché il Soprintendente R. Bartoccini ritenne che “tale denominazione le si addicesse più di ogni altra, per il sereno e felice spirito agonistico che aleggiava nelle scene dipinte sulle pareti”. Sulla parete di fondo è raffigurata, al centro, una finta porta. Sui timpani sono raffigurati simposi con coppie di uomini. Sulla parete laterale destra un grande fregio illustra i giochi funebri: la corsa, il salto in lungo, il lancio del disco, il pugilato, il gioco del “Phersu”. Sulla parete sinistra è rappresentata una corsa di bighe, l’ultima delle quali si è rovesciata e l’auriga è stato sbalzato in aria. La tomba presenta delle pitture molto raffinate ed eleganti e ciò induce a pensare che fu probabilmente dipinta da un artista greco-orientale. Queste pitture sono state attribuite a un artista greco-orientale, evidenziando l’influenza culturale e artistica dell’epoca. Le pitture della tomba non solo rappresentano eventi sportivi, ma riflettono in senso lato anche la sacralità del gesto atletico nell’antica cultura etrusca, simile a quella greca. Gli Etruschi, come i Greci, consideravano gli sport come un modo per onorare i defunti e celebrare la vita.

Le parole degli esperti

Queste le parole di Leonardo Tosoni, art director di Skylab Studios: “Abbiamo allenato l’intelligenza artificiale per restituire l’aspetto originario della tomba, come se fosse un artista etrusco di 2.500 anni fa”. Ha poi aggiunto il presidente Rotelli: “Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come l’innovazione tecnologica possa diventare uno straordinario strumento di tutela, valorizzazione e divulgazione della nostra identità culturale […]. Portare la Tomba delle Olimpiadi a Milano-Cortina, attraverso la realtà virtuale, significa raccontare al mondo una storia che unisce le radici più profonde della civiltà etrusca ai valori universali dello sport e delle Olimpiadi. È motivo di orgoglio per le istituzioni sostenere iniziative capaci di coniugare ricerca scientifica, creatività e visione internazionale, offrendo all’Italia una vetrina culturale all’altezza del suo straordinario patrimonio”.