Il Comitato Nazionale italiano di ICOM viene istituito il 17 maggio 1947, a solo sei mesi dalla costituzione dell’International Council of Museums, avvenuta nel corso della I Conferenza generale dell’UNESCO tenutasi a Parigi nel novembre 1946. Gli obiettivi principali dell’associazione nel Terzo millennio ,tra gli altri, vengono orientati verso la promozione di una identità e visione del museo come istituto e istituzione, aderente alla definizione di museo dell’ICOM; l’adozione di standard museali coerenti con il Codice etico dell’ICOM per i musei; la partecipazione alla definizione di nuove e diverse politiche museali in ambito nazionale, regionale e locale; la definizione e lo sviluppo delle competenze e abilità professionali.
L’assemblea ordinaria dei Soci di Icom Italia (International Council of Museums Italia), riunita il 23 e 24 gennaio ha rinnovato le cariche elettive per il triennio 2026-2028. Il presidente uscente Michele Lanzinger ha introdotto il bilancio del triennio trascorso prima della votazione dei componenti il nuovo Consiglio Direttivo composto da professionalità provenienti da musei statali, civici e autonomi, fondazioni, istituzioni culturali.
Presidentessa di Icom Italia è stata eletta Antonella Pinna; il consiglio direttivo è così composto: Martina De Luca (vicepresidentessa), Tiziana D’Angelo, Roberto Ferrari, Valentina Galloni, Michele Lanzinger, Adele Maresca Compagna (comitato di presidenza), Anna Maria Marras, Babet Trevisan.
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