Il Museo Nazionale d’Abruzzo torna al Castello dell’Aquila

da | 23 Dic 2025 | Arte e Cultura, Mostre ed Eventi

Dopo sedici anni dal sisma del 2009, il MUNDA torna nella sede storica del Castello cinquecentesco con un allestimento rinnovato, accessibile e antisismico e un percorso espositivo che unisce 98 opere, installazioni immersive e narrazioni per immagini.

Dopo oltre sedici anni dal terremoto del 6 aprile 2009, una parte significativa delle collezioni del Museo Nazionale d’Abruzzo – MUNDA fa ritorno nel Castello dell’Aquila. Dal 20 dicembre il pubblico può accedere ai nuovi spazi del piano terra e del primo piano del quarto sud-est della fortezza, completamente restaurati e riallestiti. Gli ambienti, consegnati al museo nel giugno 2025, sono il risultato di un lungo e articolato intervento di consolidamento e restauro avviato nel 2016, che integra soluzioni innovative, piena accessibilità e avanzati sistemi di sicurezza antisismica.

Il percorso espositivo del Museo Nazionale d’Abruzzo

Il percorso espositivo del Museo Nazionale d’Abruzzo si sviluppa attraverso tre sale introduttive dedicate alla storia dell’Aquila, del Castello e del museo, arricchite da installazioni immersive e da una narrazione per immagini che va dalla fondazione cinquecentesca della fortezza fino ai giorni nostri. Le pavimentazioni in vetro, stampate con le piante storiche della città, orientano il visitatore nel contesto urbano e culturale abruzzese.
Cuore delle collezioni permanenti è il nuovo percorso dal Medioevo al Cinquecento, che racconta le origini e lo sviluppo dell’arte regionale. Il resto delle collezioni – dalla sezione archeologica alle opere dal Seicento all’arte contemporanea – troverà spazio progressivamente, secondo un progetto museale già definito che prevede, entro la fine del 2027, la consegna e l’allestimento del secondo piano, restituendo al museo l’intero blocco storico.

98 opere raccontano l’evoluzione dell’arte abruzzese

Gli spazi del piano terra e del primo piano del quarto sud-est del Castello ospitano 98 opere che raccontano l’evoluzione dell’arte abruzzese, tra sculture lignee, tavole dipinte, polittici gotici e capolavori rinascimentali. Le opere sono allestite in ambienti progettati per garantire massima leggibilità, tutela e continuità narrativa, e sono protette da avanzati sistemi antisismici e antivibrazione.
Nel percorso il visitatore può ammirare in anteprima anche alcuni importanti reperti della collezione archeologica, come il Calendario di Amiternum, lastra dei primi decenni del I secolo d.C., e l’Erma di Ercole, probabilmente collocata in origine all’ingresso del teatro della città romana.

Osanna e Zalabra: “Il MUNDA al Castello, un segno concreto di rinascita per la città”

“Il ritorno del Museo Nazionale d’Abruzzo nel Castello cinquecentesco dell’Aquila rappresenta un passaggio di grande valore simbolico e culturale: non solo la restituzione di un museo alla sua sede storica, ma il segno concreto di un percorso di ricostruzione che mette al centro il patrimonio culturale come bene pubblico”, ha dichiarato Massimo Osanna, Direttore generale Musei del Ministero della Cultura.
La direttrice del MUNDA, Federica Zalabra, ha aggiunto: “Restituiamo alla città un luogo della memoria collettiva e alla regione uno strumento fondamentale di conoscenza del proprio patrimonio. Il Castello torna a essere un museo vivo, aperto e in dialogo con la comunità e con la ricerca internazionale”.

Verso L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026

Con il ritorno del Museo Nazionale d’Abruzzo al Castello dell’Aquila, la città rilancia il proprio ruolo nel panorama culturale italiano. Il rientro del MUNDA nella sede storica si inserisce, infatti, nel percorso verso L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 e si affianca alle strategie di sviluppo culturale delineate dal Protocollo d’intesa triennale sottoscritto da Comune e Provincia dell’Aquila. L’accordo punta a rafforzare il sistema culturale dell’intero territorio provinciale, promuovendo reti di collaborazione, progettualità condivise e iniziative innovative capaci di valorizzare il patrimonio artistico e culturale come leva di crescita economica e sociale.

Visitare il Museo Nazionale d’Abruzzo

Il Museo Nazionale d’Abruzzo – MUNDA è aperto al pubblico dal martedì alla domenica, dalle ore 9.00 alle 19.00, con chiusura della biglietteria alle ore 18.00.
Il biglietto di ingresso intero ha un costo di 10 euro, mentre il biglietto ridotto è disponibile al prezzo di 2 euro, secondo le agevolazioni previste dalla normativa vigente. Sono, inoltre, previste tariffe agevolate con biglietto a 8 euro per gruppi composti da un minimo di 10 a un massimo di 25 persone.
Il percorso di visita è progettato per garantire l’accessibilità alle persone con disabilità motorie, sensoriali e cognitive.