Tomba etrusca delle Olimpiadi. Dal Museo di Tarquinia alla mostra per i giochi Olimpici invernali

da | 14 Dic 2025 | Flash News

La Tomba delle Olimpiadi, una delle tombe etrusche dipinte più belle mai rivenute ed esposta permanentemente al Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia (VT, lascerà la sua sede per essere messa in mostra, fino al 22 marzo 2026, al Museo d’arte della Fondazione Luigi Rovati di Milano in occasione dei prossimi Giochi Olimpici invernali.
La Tomba fu scoperta nel 1958 nella necropoli di Tarquinia grazie alla Fondazione Lerici del Politecnico di Milano, alla vigilia dei Giochi di Roma 1960. Risalente al periodo 530-520 a.C., prende il nome dalle scene sportive che ne decorano le pareti, realizzate da una bottega di pittori di origine greco-orientale. “È senz’altro una delle testimonianze iconografiche più importanti della pratica dei giochi atletici presso le popolazioni etrusche e italiche – aggiunge il direttore del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, Vincenzo Bellelli – Fu scoperta con una tecnica all’epoca avveniristica, con una sonda inserita nel sottosuolo che esplorava le camere sotterranee. La sfida fu conservare nel loro stato originale i dipinti”, dichirati patrimonio Unesco nel 2004.
La mostra è realizzata in coproduzione con il Museo Olimpico e con il Musée cantonal d’archéologie et d’histoire di Losanna, “che abbiamo fortemente voluto non appena abbiamo saputo che Milano con Cortina aveva ‘vinto’ le Olimpiadi invernali – racconta Giovanna Forlanelli, presidente della Fondazione Luigi Rovati – E sin da subito abbiamo iniziato a sognare di avere qui la Tomba delle Olimpiadi”.