Italia Nostra compie 70 anni: tutte le iniziative in programma

da | 26 Ott 2025 | Turismo

Mostre, congressi e incontri per raccontare sette decenni di impegno nella tutela del patrimonio culturale e ambientale tra memoria, sfide e nuove prospettive

Italia Nostra compie 70 anni. Fondata il 29 ottobre 1955 da Umberto Zanotti Bianco, Giorgio Bassani, Elena Croce e altri intellettuali, l’associazione celebra nel 2025 un traguardo storico con una serie di iniziative che intrecciano storia, cultura e impegno civile. Dal 21 al 29 ottobre, l’ex Cartiera Latina nel Parco dell’Appia Antica ospita la mostra “70 anni con Italia Nostra. Città, cultura, natura e paesaggio”, mentre dal 28 al 30 ottobre si terrà il congresso nazionale dal titolo “L’Italia è ancora da salvare?”, nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura.

La mostra che racconta 70 anni di Italia Nostra

L’esposizione all’ex Cartiera Latina, a ingresso gratuito, ripercorre i 70 anni di Italia Nostra attraverso documenti, immagini e testimonianze. L’edificio, esempio di archeologia industriale, è esso stesso simbolo dell’impegno dell’associazione: fu infatti salvato dalla privatizzazione grazie all’azione di Annalisa Cipriani e di Antonio Cederna, protagonisti della battaglia per il Parco dell’Appia Antica.
«La mostra – spiega il presidente Edoardo Croci – racconta non solo la storia di Italia Nostra, ma anche quella della tutela in Italia. È il racconto di settant’anni di impegno per la salvaguardia del nostro paesaggio e della nostra identità collettiva».
Tra i casi simbolici figurano il recupero del Porto Vecchio di Trieste, la salvaguardia delle Mura di Ferrara e la nascita del Boscoincittà di Milano, primo esempio italiano di forestazione urbana.

Dal dopoguerra alle grandi battaglie

Nata nel cuore barocco di Roma, Italia Nostra è cresciuta fino a contare oggi oltre 10.000 soci e 200 sezioni in tutta Italia. Negli anni del boom economico fu voce critica contro la speculazione edilizia e la distruzione dei paesaggi.
Sotto la guida di figure come Renato Bazzoni, Giulia Maria Crespi e Antonio Cederna, l’associazione promosse la storica mostra “Italia da salvare” del 1967, che segnò una svolta culturale e politica nel dibattito sulla tutela del territorio. «Quella mostra – ricorda Croci – ispirò una generazione di cittadini e istituzioni, e oggi il nostro congresso riprende idealmente quel titolo».
Tra le battaglie vinte, il Parco dell’Appia Antica, la legge speciale per Paestum, la difesa della Laguna di Venezia, il Parco del Delta del Po e la legge 394 sulle aree naturali protette. Ma anche lotte difficili, come quella per la Baia di Panigaglia, che pur non vinta, lasciò un segno profondo nella coscienza collettiva.

Un presidio civico e culturale

Da settant’anni, Italia Nostra è un presidio di democrazia e partecipazione civica. Le sue campagne hanno costruito una vera “coscienza collettiva” sul valore del patrimonio nazionale.
Tra le iniziative più note figurano “Paesaggi sensibili”, dedicata ogni due anni a un diverso paesaggio italiano, e la “Lista Rossa” dei beni a rischio, che oggi raccoglie oltre 500 siti.
«Il nostro ruolo – sottolinea Croci – è anche educativo: creare consapevolezza e trasmettere il valore del patrimonio alle nuove generazioni. Solo un cittadino consapevole diventa il primo difensore della bellezza del proprio Paese».
L’associazione collabora con istituzioni, università e corpi di tutela, gestendo aree naturali e archeologiche e promuovendo progetti di valorizzazione sostenibile.

Le altre iniziative in programma

Le iniziative per i 70 anni di Italia Nostra proseguiranno con il congresso nazionale dei soci, che si svolgerà dal 28 al 30 ottobre nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura.
L’appuntamento, dal titolo “L’Italia è ancora da salvare?”, sarà dedicato alle nuove sfide per la tutela del patrimonio culturale e ambientale. A conclusione del congresso verrà presentato un volume celebrativo, edito da Gangemi, con cento casi di successo delle sezioni locali.
Le celebrazioni si concluderanno il 25 novembre, nella Sala Koch del Senato, con la consegna del Premio nazionale Umberto Zanotti Bianco, dedicato a personalità e cittadini che si sono distinti per il loro impegno civile e culturale.

 

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