Il turismo italiano corre: 476 milioni di presenze nel 2025

da | 13 Ott 2025 | Turismo

Presentati al TTG di Rimini i dati Demoskopika ed Enit: record di arrivi e spesa turistica. Il settore cresce e rafforza PIL e occupazione

Il turismo italiano corre e registra numeri da record. Al TTG Travel Experience di Rimini, inaugurato l’8 ottobre, una “pioggia di dati positivi” ha confermato la straordinaria ripresa del settore. Secondo il rapporto Demoskopika, nel 2025 l’Italia raggiungerà 146,3 milioni di arrivi e 476,8 milioni di presenze, con una crescita del 4,7% e del 2,3% rispetto al 2024. Oltre 6,6 milioni di turisti in più sceglieranno le strutture ricettive italiane.

Il turismo italiano corre e rafforza l’economia nazionale

Durante l’apertura del TTG, la ministra del Turismo Daniela Santanchè ha sottolineato il valore strategico del comparto: “Per smentire tutte le Cassandre che hanno rotto le scatole tutta l’estate sui dati del turismo – ha dichiarato – c’è un dato che mi interessa più di tutti: la previsione di spesa di 135 miliardi di euro, rispetto ai 127 miliardi dello scorso anno. Le nostre politiche stanno funzionando, anche se c’è ancora lavoro da fare. Il merito del governo è aver dato finalmente al turismo un piano strategico, riconoscendo il suo peso economico e sociale, ha concluso la Santanchè.

Il turismo italiano corre e genera posti di lavoro e PIL

Secondo i dati Enit, il turismo in Italia continua a trainare la crescita: nel 2025 il settore genererà 3,2 milioni di posti di lavoro, destinati a salire a 3,7 milioni entro il 2035. Il contributo al PIL nazionale raggiungerà 237,4 miliardi di euro, con prospettive di crescita fino a 282,6 miliardi nei prossimi dieci anni.
Un risultato che conferma il turismo come motore di sviluppo economico e sociale, capace di attrarre investimenti e sostenere l’occupazione.

Cresce la spesa turistica: oltre 185 miliardi di euro entro fine anno

La spesa turistica in Italia si conferma uno dei principali indicatori della ripresa del settore. Entro la fine del 2025 raggiungerà 185 miliardi di euro, di cui 124,6 miliardi generati dai turisti italiani e 60,4 miliardi dagli stranieri.
L’aumento è significativo: +9,4% per la spesa dei visitatori internazionali e +1,6% per quella dei viaggiatori nazionali.
Entro il 2035, il valore complessivo dell’economia turistica potrebbe superare i 220 miliardi di euro, segno della crescente attrattività del Paese nel mercato globale.

Aumentano i flussi internazionali: tedeschi e americani i turisti che spendono di più

Nei primi otto mesi del 2025, il traffico aeroportuale internazionale è cresciuto del 7,4%, con 105,5 milioni di passeggeri, di cui 70 milioni provenienti dall’Europa. I principali mercati restano Regno Unito, Germania, Stati Uniti e Spagna, tutti in crescita.
I turisti tedeschi sono quelli che hanno speso di più: 3,6 miliardi di euro nel primo semestre, seguiti da americani (2,9 miliardi), britannici (2,4 miliardi) e spagnoli (1,4 miliardi).

Ristorazione e turismo, un legame che genera valore

La ristorazione si conferma un pilastro del turismo italiano. Secondo il rapporto Il potere turistico della ristorazione di Sociometrica per Fipe-Confcommercio, nel 2024 i turisti italiani e stranieri hanno speso oltre 23 miliardi di euro in servizi di ristorazione, generando 11 miliardi di valore aggiunto in quasi 3.300 comuni turistici.
Commentando i dati del rapporto, la ministra Daniela Santanchè ha voluto ringraziare i ristoratori “che ci mettono cuore e ragione”, sottolineando il ruolo essenziale dei camerieri, “figure centrali dell’accoglienza italiana, che meritano maggiore riconoscimento”. La ministra ha poi evidenziato gli interventi del governo a sostegno del settore, come la detassazione delle mance, la semplificazione dei dehors anche per gli hotel e i provvedimenti sulle staff house.