Dal 23 al 25 ottobre, il forum internazionale torna a Villa Rufolo con tre giorni di confronto tra esperti, istituzioni e operatori
Torna anche quest’anno uno degli appuntamenti più attesi nel panorama culturale italiano ed europeo: Ravello Lab 2025, in programma dal 23 al 25 ottobre nella suggestiva cornice di Villa Rufolo a Ravello. Il forum, giunto a una nuova edizione, si conferma laboratorio di idee e proposte per rilanciare i territori attraverso l’incontro tra cultura, turismo e innovazione.
Il programma
• Giovedì 23 ottobre 2025 – ore 15.30/19.30 | Auditorium Villa Rufolo – sessione inaugurale e Cerimonia di conferimento del Premio Nazionale “PATRIMONI VIVENTI” per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale materiale e immateriale, edizione 2025
• Venerdì 24 ottobre 2025 – ore 9.30/19.00 | Villa Rufolo – discussione dei tre panel tematici
• Sabato 25 ottobre 2025 – ore 9.30/13.00 | Auditorium Villa Rufolo – sintesi dei lavori; tavola rotonda (annunciata la partecipazione del ministro della cultura Alessandro Giuli)
Un tema centrale: rigenerare i luoghi attraverso cultura e turismo
Il titolo dell’edizione 2025 è quanto mai attuale: “Turismi & Culture per la rigenerazione dei luoghi”. In un momento in cui le città, i borghi e le aree interne sono chiamati a ripensarsi dopo le sfide degli ultimi anni, Ravello Lab diventa un’occasione strategica per riflettere su modelli sostenibili e integrati di sviluppo territoriale.
Non solo eventi culturali, dunque, ma visioni di lungo periodo in cui politiche pubbliche, progettazione culturale e valorizzazione turistica dialogano e si rafforzano a vicenda.
L’Italia dei borghi, le capitali della cultura, le produzioni creative
Tre panel per una strategia condivisa
L’edizione 2025 si articolerà in tre panel tematici, scelti per affrontare alcune delle sfide più urgenti e concrete:
1 L’Italia dei piccoli borghi e delle aree interne
Come rilanciare i territori meno centrali valorizzandone l’identità e il patrimonio culturale?
2 Le produzioni culturali per le trasformazioni
Quale ruolo possono giocare arte, creatività e imprese culturali nella rigenerazione urbana e sociale?
3 Capitali Italiane della Cultura: pratiche e impatti a dieci anni dall’istituzione del titolo
Un bilancio delle esperienze passate e una riflessione sul futuro di questo importante strumento di valorizzazione.
Un metodo: raccomandazioni operative per le politiche culturali
A caratterizzare Ravello Lab è il suo approccio operativo. I lavori si svolgono sotto forma di colloqui internazionali a porte chiuse, con la partecipazione di amministratori pubblici, accademici, esperti, operatori culturali e turistici. Ogni partecipante riceve un documento preparatorio che inquadra il tema, e al termine dei lavori vengono redatte le “Raccomandazioni”: un insieme di proposte concrete da offrire al decisore pubblico e alle comunità locali.
Un ecosistema di attori pubblici e privati
Ravello Lab è promosso da:
• Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali
• Federculture
• Scuola del Patrimonio – Ministero della Cultura
• In collaborazione con enti locali, fondazioni, università e organizzazioni culturali nazionali e internazionali.
Negli anni, il forum ha prodotto documenti di orientamento poi recepiti in politiche pubbliche o diventati modelli di riferimento, contribuendo alla crescita di una cultura della pianificazione culturale strategica.
Un contesto simbolico
Svolgersi a Ravello, nel cuore della Costiera Amalfitana, è tutt’altro che casuale. La città è da sempre laboratorio culturale e paesaggio di bellezza. Villa Rufolo, sede degli incontri, rappresenta un luogo simbolico dove storia, cultura e visione si incontrano per costruire il futuro dei territori.
Informazioni e programma
Il programma dettagliato e i materiali preparatori saranno disponibili sul sito ufficiale:
🔗 www.ravellolab.org
L’evento è a numero chiuso e riservato ai partecipanti accreditati, ma le raccomandazioni finali saranno pubbliche e diffuse online.







