Restituiti allo Stato 254 reperti archeologici

da | 9 Ott 2025 | Arte e Cultura, Flash News

Il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale ha restituito 254 reperti archeologici di epoca apula, etrusca, umbra, messapica e romana allo Stato. La cerimonia si è tenuta a Torino, a Palazzo Chiablese. I manufatti, tra cui vasi, kylix, anfore, utensili, statuette e sculture, provenivano da una collezione privata torinese.
Sequestrati nel 1991 durante un’indagine sugli scavi clandestini in Toscana, i reperti erano rimasti sotto sequestro per oltre trent’anni. Nel 2024, gli eredi, custodi giudiziari, si sono rivolti alla Soprintendenza, che ha coinvolto il Nucleo Tpc di Torino e l’Avvocatura Distrettuale dello Stato.

Dopo aver verificato le condizioni dei beni e il loro status giuridico, gli eredi li hanno consegnati spontaneamente allo Stato, rinunciando a rivendicazioni. La legge assegna la proprietà dei reperti allo Stato, salvo prova di provenienza lecita antecedente al 1909. Il Tribunale di Torino ha formalizzato la restituzione. Secondo il Comando Tpc, l’operazione è un modello di collaborazione tra istituzioni e privati, restituendo un importante patrimonio archeologico e storico alla collettività.

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