Roma. A Villa Torlonia riapre rinnovato il Museo della Scuola romana

da | 25 Set 2025 | Arte e Cultura, Mostre ed Eventi, Promozione e valorizzazione

Da mercoledì 17 settembre 2025, nel Casino Nobile dei Musei di Villa Torlonia, ha riaperto al pubblico il Museo della Scuola Romana (istituito nel 2006), a conclusione del progetto di riallestimento promosso e curato dalla Sovrintendenza Capitolina e realizzato
in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. All’iniziativa ha contribuito BNL BNPParibas, che ha messo a disposizione 60 opere del proprio patrimonio artistico, tra le quali l’esclusiva serie di vedute della Capitale nota come “Collezione Roma”.

A quasi vent’anni dalla prima inaugurazione, il Museo della Scuola Romana è stato ora ripensato secondo più moderni criteri museografici, didattici e d’inclusività, secondo un racconto costruito per sezioni tematiche che individuano i principali contesti (La Scuola di via Cavour; Gli artisti di Villa Strohl Fern), movimenti ed espressioni artistiche (Volti e corpi; Linguaggi artistici tra le due guerre) del periodo.
Il nuovo percorso espositivo comprende oltre 150 opere tra dipinti, sculture, disegni e incisioni del Novecento appartenenti alla collezione permanente o acquisite in comodato d’uso (da privati o da altre istituzioni) ma anche capolavori solitamente non visibili al pubblico e poco noti, per lo più conservati presso i depositi della Sovrintendenza oppure in collezioni
private. Il focus speciale su Roma (Paesaggi romani; Cantieri; Città senza mito; La ‘Collezione Roma’) è stato pensato per offrire un diverso sguardo sulla città, raccontandone il paesaggio e i grandi cambiamenti urbanistici e sociali avvenuti tra le due guerre mondiali.

Dal “Ritorno all’ordine” e dalla rilettura della tradizione italiana di artisti come Carlo Socrate e Quirino Ruggeri al “Realismo magico” di Antonio Donghi, Francesco Alessandro Di Cocco, Francesco Trombadori, Riccardo Francalancia; dall’espressionismo visionario di Ferruccio Ferrazzi e l’arte anti-accademica degli artisti della Scuola di Via Cavour (Mario Mafai, Antonietta Raphaël, Scipione) al tonalismo di Corrado Cagli, Emanuele Cavalli, Roberto Melli e Guglielmo Janni. E poi ancora il realismo documentario di Eva Quajotto, Antonio Barrera, Domenico Quattrociocchi e Odoardo Ferretti, arrivando al nuovo linguaggio realista maturato, a ridosso della Seconda Guerra Mondiale, da parte di autori come Alberto Ziveri, Fausto Pirandello, Renato Guttuso e il giovane Renzo Vespignani. Oltre a Raphaël e Ruggeri, sono presenti altri protagonisti della scultura quali Pericle Fazzini, Mirko Basaldella, Leoncillo Leonardi, e un maestro dell’incisione come Luigi Bartolini. Oltre a Quajotto e Raphaël, sono molte le voci femminili presenti: Edita Broglio, Leonetta Cecchi Pieraccini, Adriana Pincherle, Katy Castellucci, Pasquarosa, Maria Immacolata Zaffuto e Maria Letizia Giuliani Melis, in continuità con i progetti espositivi allestiti di recente nelle altre sedi museali di Villa Torlonia (Casino dei Principi e Casina delle Civette).

“Il Museo della Scuola Romana di Villa Torlonia viene restituito alla nostra Città in una veste rinnovata. Il nuovo allestimento valorizza il significativo ruolo di Roma che – allora come oggi – è luogo di incontro e di condivisione di idee da parte di artisti di varia provenienza e formazione” dichiara il sindaco Roberto Gualtieri.

Il progetto scientifico è stato curato da Federica Pirani, Claudio Crescentini, Antonia Rita
Arconti, Annapaola Agati ed Elena Scarfò, l’allestimento da Stefano Busoni e Andrea Pesce
Delfino.

Info: Museo della Scuola Romana
Casino Nobile Musei di Villa Torlonia, via Nomentana 70 – Roma
Orari: dal martedì alla domenica ore 9.00-19.00. Chiuso il lunedì