Venezia, il Lab Village cerca alternative per innovare il turismo culturale

da | 7 Set 2025 | Mostre ed Eventi, Turismo

Dal 12 al 23 settembre la città diventerà scena di tre laboratori tra musica, arti grafiche e performance dal vivo

A Venezia residenti e turisti sono coinvolti insieme nel Lab Village per toccare con mano alternative all’overtourism. Dal 12 al 23 settembre la città diventerà scena di tre laboratori tra musica, arti grafiche e performance dal vivo: esperienze pensate come occasioni di partecipazione e co-creazione. L’obiettivo è ripensare il turismo nelle città d’arte in chiave sostenibile. Scatta la tappa finale del progetto di ricerca di Ca’ Foscari per innovare il turismo culturale.

Lab Village a Venezia

Il progetto ‘Lab Village – Turismo, Cultura e Industrie Creative’ è guidato dall’Università Ca’ Foscari di Venezia, capofila dello Spoke 6 di Consorzio iNest nell’ambito delle attività di ricerca finanziate dal Pnrr approda nella città lagunare con la terza e ultima azione pilota dedicata al tema ‘Città’. Turisti e residenti saranno coinvolti a esplorare il fenomeno turistico a Venezia attraverso tre differenti linguaggi artistici – musica, arti grafiche, performance dal vivo – per scoprire l’impatto sulle città e creare nuovi servizi turistici.

Il laboratorio ‘Stampa’

Venerdì 12 e 19 settembre il laboratorio ‘Stampa’ allo Studio Doppiofondo dalle ore 14:30 alle 17:00 condotto dagli artisti Tiziano Ciao – esperto in incisione calcografica e serigrafia – e Vanessa Milan, specializzata in illustrazione e stampa d’arte, proporrà una riflessione sul concetto di souvenir elaborando ‘anti-souvenir’ o ‘super-souvenir’ attraverso un workshop di stampa calcografica e una mostra sulle tecniche di stampa della tradizione veneziana. Il laboratorio è aperto a turisti e residenti si rivolge a chi ama il disegno e l’illustrazione ma anche a chi desidera approfondire le tecniche tradizionali. L’iniziativa vuole superare la semplice riproduzione del paesaggio lagunare e mettere in discussione la rappresentazione stereotipata della città per raccontare la complessità della Venezia contemporanea, le contraddizioni legate al turismo, gli effetti della crisi climatica.

Il laboratorio ‘Stampa’ sarà strutturato in due fasi distinte: la prima, dopo una breve introduzione del progetto ‘Lab Village – Turismo, Cultura e Industrie Creative’, sarà dedicata alla riflessione di gruppo a cui seguirà rielaborazione creativa con la produzione di contenuti e immagini per la durata di circa 60 minuti; la seconda riguarderà invece il workshop di stampa calcografica di 90 minuti con preparazione della carta, scelta e inchiostrazione delle matrici e stampa manuale con il torchio.

‘Songlines – Meet the local music scene’

Giovedì 18 e venerdì 19 settembre dalle ore 18:00 alle 20:00 il laboratorio ‘Songlines – Meet the local music scene’ nel giardino urbano di Anda Venice Hostel a Mestre tra performance e arti dal vivo assumerà invece la forma di un minifestival con il collettivo musicale La Scena – direttore artistico Marco Iacampo – ed esibizioni dal vivo di Scaramuzza, Lorenzo Cittadini, Alessandro Ragazzo, Beniamino Fenzi. Lo scopo è di far incontrare turisti, ospiti e residenti con il sistema creativo locale per un’esperienza collettiva di condivisione culturale riportando al centro il ruolo dell’arte e della canzone come modo di conoscere il territorio.

Songlines ha per protagonisti un gruppo di cantautori e musicisti, nato nel contesto urbano di Mestre e Marghera, che collaborano, si supportano e si influenzano a vicenda, dando vita a concerti, performance oltre che alle loro canzoni. Nel corso di ciascuna serata del minifestival è prevista una breve introduzione al progetto ‘Lab Village – Turismo, Cultura e Industrie Creative’ a cui seguiranno due esibizioni degli artisti: il 18 settembre Scaramuzza e Lorenzo Cittadini, il 19 settembre Alessandro Ragazzo e Beniamino Fenzi. Al termine dei concerti ci sarà un aperitivo conclusivo che metterà in connessione i turisti con il sistema creativo locale.

‘Oversound, il rumore del turismo’

‘Oversound, il rumore del turismo’ è infine il tema del terzo laboratorio in programma lunedì 22 e martedì 23 settembre dalle ore 14:30 alle 17:30 con il musicista e sound artista Nicola Di Croce: un’indagine sonora con raccolta di suoni della città per esplorare contrasti e risonanze e comprendere come il turismo plasmi il paesaggio acustico di Venezia. Il laboratorio vuole coinvolgere turisti e residenti interessati al rapporto tra città e musica ma anche gli appassionati di soundscape per capire fino a che punto la colonna sonora del turismo – dal rollio dei trolley al chiacchiericcio delle persone che affollano campi e calli – sovrapponga una trama acustica alla voce di Venezia.

I partecipanti saranno coinvolti in un percorso itinerante di ricerca collettiva articolato in raccolta di suoni tra campi e calli e attività partecipative nell’aula Biral di Palazzo Malcanton Marcorà (Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali). Previste soundwalks e momenti di ascolto attivo per arrivare alla creazione di una traccia audio finale. Il laboratorio sarà strutturato in due mezze giornate di workshop, combinando ricerca, sperimentazione pratica e discussione critica: il primo giorno sarà dedicato a raggiungere i punti in cui fare le registrazioni insieme al gruppo di partecipanti, il secondo giorno alla lavorazione delle registrazioni.

Un laboratorio itinerante che si chiude a Venezia

Il progetto Lab Village guidato da Ca’ Foscari arriva a Venezia dopo aver toccato lo scorso inverno gli Altipiani Cimbri con una prima azione pilota dedicata alla ‘montagna’. Nei mesi estivi i laboratori artistici sono invece andati in scena sulle Prealpi Trevigiane e sul lago di Camazzole, in provincia di Padova, focalizzandosi sull’elemento acqua e sul turismo fluviale con la seconda azione pilota ‘Outdoor’.

Busacca: “Trovare nuova compatibilità tra sostenibilità sociale e ambientale, economia e cultura”

Venezia è stata scelta come luogo paradigmatico per indagare gli effetti dell’overtourism. Spiega il responsabile del progetto ‘Lab Village – Turismo, Cultura e Industrie Creative’, il professor Maurizio Busacca: “Qui il turismo è un pilastro fondamentale dell’economia lagunare, una risorsa preziosa, ma è anche responsabile dell’erosione di molti spazi di socialità e vivibilità. I linguaggi artistici possono offrirci chiavi di lettura originali e innovative, capaci di andare oltre quanto è già stato detto e scritto. Dopo due anni di lavoro, con l’azione pilota Città chiudiamo la parte operativa del nostro progetto di ricerca continuando a cercare di generare innovazione nel settore turistico progettando e testando prodotti e servizi in grado di trovare una nuova compatibilità tra sostenibilità sociale e ambientale, economia e cultura”.

Panozzo: “Mettere in dialogo mondo culturale, istituzioni e imprese”

Il professor Fabrizio Panozzo, responsabile dello Spoke 6 di iNest, commenta: “Chiudiamo a Venezia riaffermando l’approccio multidisciplinare che ci ha guidato fino a oggi e la nostra volontà di mettere in dialogo mondo culturale, istituzioni e imprese, coinvolgendo artisti, ricercatori, operatori turistici, enti locali e cittadini. I linguaggi artistici che portiamo non si collocano nella logica della cultura come evento spettacolare, usata come mero fattore di attrazione, ma sono concepiti come processi di relazione, partecipazione e co-creazione. Da questi percorsi, che vedono coinvolti residenti e visitatori, possono nascere idee nuove di turismo culturale sostenibile per Venezia”.

Rete tra istituzioni

Ecosistema dell’innovazione iNEST (Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem) è il Consorzio finanziato dal Pnrr che coinvolge 23 soggetti, -tra cui nove Università del Nordest – e opera attraverso una struttura formata da un Hub coordinatore, l’Università degli Studi di Padova, e da 9 Spoke, a ciascuno dei quali è affidata un’area tematica. L’Università Ca’ Foscari Venezia è capofila dello Spoke 6 – Tourism, Culture And Creative Industries, di cui sono partner: Libera Università di Bolzano, Università degli Studi di Trento e Università degli Studi di Verona. ‘Lab Village – Turismo, Cultura e Industrie Creative’ è un’azione trasversale nell’ambito di iNEST. Il progetto è coordinato da Università Ca’ Foscari Venezia, insieme al Centro di Produzione Teatrale La Piccionaia e alla società di comunicazione integrata Meneghini&Associati Inventia.

 

Info. L’ingresso ai tre laboratori è libero.  ‘Songlines – Meet the local music scene’ non richiede iscrizione preventiva, mentre per i laboratori ‘Oversound, il rumore del turismo’ e ‘Stampa’ il numero massimo di partecipanti è di 10 persone per ciascun laboratorio. Per informazioni e iscrizioni ai laboratori la e-mail è progetti@piccionaia.org, telefono 0444 235486, WhatsApp 331 635 0679.