In Basilicata arriva una mostra sull’archeologia medioevale

da | 23 Ago 2025 | Arte e Cultura, Mostre ed Eventi

L’iniziativa, sostenuta dal direttore generale Massimo Osanna e dal presidente Vito Bardi, valorizzerà il patrimonio lucano legato alle dominazioni longobarda, normanno-sveva e aragonese.

Una grande mostra dedicata all’archeologia medievale del territorio lucano racconterà il ricchissimo patrimonio storico – culturale legato alle dominazioni longobarda, normanno-sveva e aragonese. Nata all’interno del progetto Fantastico Medioevo, ideato dalla Presidenza della Giunta regionale e coordinato dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, l’esposizione sarà allestita in Basilicata e realizzata grazie all’Accordo di Valorizzazione siglato con la Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura e con i Musei e Parchi Archeologici di Melfi-Venosa.

L’obiettivo dell’intesa

L’obiettivo dell’intesa è la promozione del patrimonio lucano con un programma che punta a rafforzare l’identità culturale della regione e il suo posizionamento turistico. La grande mostra sull’archeologia medioevale diventa quindi il fulcro di una strategia culturale ampia che mira a generare nuove opportunità di crescita e sviluppo sostenibile. Attraverso linguaggi innovativi e accessibili, il progetto intende far scoprire a  cittadini e visitatori la ricchezza medievale della Basilicata, trasformando i siti storici in spazi vivi e partecipati.

Cosa prevede l’accordo di valorizzazione

L’accordo di valorizzazione prevede una collaborazione sinergica che si articola in quattro linee di intervento: creazione di un circuito turistico-culturale con eventi nei castelli di Melfi, Lagopesole e Venosa; valorizzazione del patrimonio intangibile con il coinvolgimento delle aree del Vulture-Melfese e del Materano; offerta culturale di alta qualità che spazia da mostre a spettacoli, poesia, musica e proposte enogastronomiche; potenziamento dell’immagine turistica e del brand Basilicata per attrarre visitatori nazionali e internazionali

Osanna: “Un progetto per rafforzare collaborazioni istituzionali”

“L’accordo di valorizzazione rappresenta un’occasione preziosa per costruire una solida rete di collaborazioni istituzionali attorno al progetto Fantastico Medioevo – ha dichiarato il direttore generale dei Musei del Ministero della Cultura, Massimo Osanna -. L’obiettivo è ampliare e qualificare la fruizione dei luoghi della cultura, raccontando con linguaggi nuovi e accessibili la ricchezza del patrimonio medievale lucano. Questa intesa ci permette di diffondere la conoscenza del periodo normanno-svevo e della figura di Federico II, rafforzando al contempo la rete tra istituzioni e comunità, nell’ottica del Sistema Museale Nazionale”.

Verso gli 800 anni delle Costituzioni melfitiane

La Basilicata medievale, crocevia di civiltà, viene così restituita al pubblico in chiave contemporanea e inclusiva, anche in vista degli 800 anni delle Costituzioni melfitane del 2031. “I castelli di Melfi e Lagopesole e l’Incompiuta di Venosa diventeranno palcoscenici vivi di eventi e mostre, capaci di coinvolgere cittadini, studiosi e viaggiatori di ogni età” – ha aggiunto ancora Osanna, originario della Basilicata e profondo conoscitore del territorio. L’esposizione sull’archeologia medievale si inserisce in questo percorso di celebrazioni, offrendo occasioni di riflessione e di dialogo tra passato e presente e mostrando come il patrimonio culturale possa essere uno straordinario motore di coesione sociale e sviluppo territoriale.

Bardi: “Un omaggio al passato e un investimento nel futuro”

Anche il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha sottolineato il valore strategico dell’intesa: “L’accordo rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni per la promozione e la fruizione del nostro patrimonio culturale, in un’ottica di crescita e sviluppo sostenibile. La durata quinquennale dell’intesa consentirà di rafforzare l’identità storica e turistica della Basilicata. Siamo di fronte a un’opportunità straordinaria per far risplendere la nostra storia e la nostra cultura a livello nazionale e internazionale. Il progetto Fantastico Medioevo non è solo un omaggio al nostro passato, ma un investimento concreto nel futuro del turismo e dell’economia lucana. Vogliamo creare un circuito culturale-turistico che valorizzi i nostri castelli e siti archeologici, offrendo esperienze uniche e di alta qualità”.