Al Palazzo Ducale di Urbino arriva il Codice Santini prezioso manoscritto su pergamena

da | 22 Feb 2025 | Turismo

E’ arrivato a Palazzo Ducale di Urbino, sede della Galleria Nazionale delle Marche, lo scorso 19 febbraio il Codice Santini, prezioso manoscritto su pergamena (databile ai primi decenni del Cinquecento).
Messo in vendita lo scorso anno, è stato acquistato dallo Stato e destinato alla Galleria Nazionale delle Marche.
Il prezioso manoscritto su pergamena raccoglie una serie di macchine ingegneristiche e belliche, documentando l’interesse per le discipline matematiche e scientifiche nella Urbino del Rinascimento, durante le dinastie Montefeltro e Della Rovere. L’autore del manoscritto è tuttora sconosciuto, riconoscendovi una personalità prossima a Francesco di Giorgio Martini, fino a Giovan Battista Comandino. Resta comunque un’opera profondamente legata a Urbino, e in particolare a Palazzo Ducale, essendone riconoscibile il chiaro riferimento alle formelle del Fregio dell’Arte della Guerra, recentemente riallestite nelle Soprallogge al piano nobile del palazzo ed essendo testimoniata la sua presenza nella preziosa biblioteca ducale oggi conservata, quasi integralmente, alla Biblioteca Vaticana.
Il volume è altresì citato – come mancante – in un inventario della biblioteca ducale del 1632; per questo motivo, probabilmente, non ha seguito la sorte della maggior parte dei volumi della biblioteca ed è rimasto in città, tramandato da alcune nobili famiglie locali, fino agli ultimi proprietari.
Prossimamente verrà presentato al pubblico con un’iniziativa organizzata dalla Direzione di Palazzo Ducale di Urbino – Direzione delle collezioni con acquisizioni e depositi di opere.
Con l’ampliamento degli spazi espositivi al secondo piano del Palazzo Ducale, nel 2022, la Direzione del museo è riuscita a dare spazio alle opere più recenti, tra cui due paesaggi del de Marchis e un bozzetto di Girolamo Muziano, oltre a molte opere provenienti dal ricco deposito di dipinti e ceramiche della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro.
Per il museo urbinate continua quindi il progressivo arricchimento delle collezioni con acquisizioni che vanno ad incrementare il percorso museologico del museo, che racconta l’esperienza artistica marchigiana degli ultimi 700 anni, inserita nel panorama culturale