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Il Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello entra nella ’Rete’ UNESCO Unitwin for Underwater Archaeology.

da | 20 Giu 2024 | Arte e Cultura, Istituzioni

 Foto: David Blackman a centro e Elena Flavia Castagnino Berlinghieri a destra. A sinistra Eduard Planche (Chief of Unit Underwater Cultural Heritage Team) con a fianco Kalliopi Baika (coordinator of the UNESCO Unitwin program).

 

Il Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, che ha sede in Ravello, è entrato a far parte dell’UNESCO Unitwin network for Underwater Archaeology come “Osservatore accreditato”.
La decisione è stata assunta nel corso dell’Assemblea generale 2024 svolta lo scorso 6 giugno a Parigi presso il quartier generale dell’Unesco. Vi hanno preso parte il ‘decano’ dell’archeologia subacquea Prof. David Blackman, membro del Comitato Scientifico del CUEBC e la Dott.ssa Elena Flavia Castagnino Berlinghieri, esperta di archeologia marittima e culturale subacquea dello stesso CS, che hanno elaborato e presentato il dossier di candidatura, assistiti dalla Vice Presidente del Centro Marie-Paule Roudil.

La Rete UNITWIN per l’archeologia subacquea

La Rete UNITWIN per l’archeologia subacquea nasce come supporto al Segretariato UNESCO della Convenzione del 2001 sulla protezione del patrimonio culturale sottomarino – una delle sette Convenzioni fondamentali nel campo della cultura – adottata nel 2001 allo scopo di consentire agli Stati membri di proteggere il proprio patrimonio sommerso. La rete UNITWIN per l’archeologia subacquea mira a potenziare l’azione delle istituzioni partecipanti attraverso la cooperazione internazionale, favorendo i contatti tra università e istituti di formazione professionale che operano nel campo dell’archeologia subacquea.

L’adesione alla rete UNITWIN offre al CUEBC e ai suoi ricercatori la possibilità di una presenza nell’organismo UNESCO che unisce esperti e operatori del settore pubblico e privato, dell’istruzione e della ricerca per la protezione e lo studio del patrimonio culturale sottomarino. È perciò un’importante opportunità per interloquire con il Segretariato dell’UNESCO per la Convenzione del 2001 sulla protezione del patrimonio culturale sottomarino e per lavorare con gli altri 40 membri internazionali, anche in vista della prossima iniziativa promossa dal CUEBC: la Round Table sul tema “International Cooperation in the Protection of Underwater Archaeological Heritage: state of the art and perspectives 30 years after the first CUEBC Conference (Ravello, 1993)” che avrà luogo a Ravello il 2-3 Dicembre 2024.

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