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Fori Imperiali, presentato il progetto della Nuova Passeggiata Archeologica

da | 4 Apr 2024 | Arte e Cultura, Bandi e finanziamenti

Gualtieri – Sangiuliano: ‘Progetto vincitore salvaguarda la storia’

È stato presentato al pubblico il progetto primo classificato del bando internazionale di progettazione della ‘Nuova Passeggiata Archeologica’, per la realizzazione di interventi nell’Area dei Fori Imperiali, indetto lo scorso ottobre da Roma Capitale.
Il progetto, selezionato dalla commissione giudicatrice – presieduta dall’architetto portoghese Joao Luis Carrillho da Graca – verrà realizzato dallo studio romano Labics di Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori , che si è aggiudicato il concorso.
L’intento è quello di aiutare i visitatori a comprendere quale era la struttura della città antica senza stravolgere l’assetto attuale, dando vita a un luogo dove sia piacevole stare e che non sia solo un itinerario di transito.

Una passeggiata unica al mondo

L’obiettivo del concorso è la realizzazione di un grande anello pedonale che riprende l’idea della Passeggiata di fine Ottocento del ministro Baccelli.
La Nuova Passeggiata Archeologica collegherà l’intera area archeologica centrale della città – dai Fori, al Colosseo, al Celio, al Palatino, alle Terme di Caracalla, al Circo Massimo, fino al Campidoglio – mettendola al contempo in connessione con la città moderna e con la vita quotidiana delle aree circostanti.
La passeggiata congiungerà via dei Fori Imperiali con gli altri percorsi intorno al Colle Palatino, intercettando l’itinerario ciclo-pedonale di via di San Gregorio, via dei Cerchi,  e via di San Teodoro.
I mezzi pubblici continueranno a passare su via dei Fori “almeno finché non sarà pronto il tratto di metropolitana che collega Colosseo a piazza Venezia”, ma ci sarà un incremento degli spazi riservati ai pedoni, che potranno godere di aree verdi e balconate.  I marciapiedi saranno visibilmente più larghi sia dal lato dei Fori imperiali che da quello del Foro romano, in alcuni tratti si allargheranno per formare piccole isole pedonali.
“Il filo rosso del nostro progetto è stato far comprendere meglio questi luoghi, di un palinsesto che in duemila anni ha visto sovrapporsi diverse stratificazioni. Abbiamo voluto tenere insieme tutti questi segni e restituire alla città e ai romani questo luogo”, ha detto Isidori, scelto su una rosa di 23 candidature.

Salvaguardare il valore della storia

“Nei mesi scorsi abbiamo lavorato in maniera molto serrata per definire un protocollo che fissasse i punti cardinali di questo lavoro. La mia preoccupazione era che venisse salvaguardato il valore della storia. Possiamo dire che questa via, e la sua visione prospettica, è stata ampiamente storicizzata. Questo progetto, che ha delle intuizioni, dovrà armonizzarsi con il protocollo. L’idea è valorizzare e modernizzare, ma salvaguardare il valore della storia, che è fondamentale”. Ha detto il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano che, insieme al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha presentato il progetto vincitore del concorso internazionale per la riqualificazione di via dei Fori imperiali.
“Per noi è una grande soddisfazione, uno dei tasselli di una ampia mole di interventi che stiamo realizzando. C’è un fermento molto bello e doveroso, finalmente l’Italia lavora per valorizzare al meglio il più importante concentrato di storia, archeologia e arte del mondo. – Ha aggiunto Gualtieri – Farlo è molto complesso e c’è stato un grande lavoro iniziale anche per uscire da dispute che questo progetto aiuta a considerare parte di un’unica storia. Credo che riesca a valorizzare sia la via che i Fori, che sono i due aspetti. La via diventa non solo una bellissima prospettiva, ma un luogo dove sarà piacevole stare”.

Mollicone: ‘Positiva collaborazione Gualtieri  – Sangiuliano’

“Oggi abbiamo più notizie positive: è positiva la collaborazione tra il sindaco Gualtieri e il ministro Sangiuliano e quindi la filiera istituzionale, positivo che a vincere questo progetto, che abbiamo visto solo ora, sia stato uno studio italiano e romano, anche se con un concorso internazionale, invece delle solite archistar. Siamo all’inizio di un percorso che prevede un definitivo, tra 40 giorni, e poi l’inizio delle Conferenze dei servizi e da queste emergerà il progetto definitivo”. Ha concluso il presidente della commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone, presente ai Mercati di Traiano per la presentazione del progetto.
La Nuova Passeggiata Archeologica sarà il primo tassello del più ampio progetto di trasformazione del Centro Archeologico Monumentale di Roma (Carme). Il Concorso ha infatti aperto la fase di realizzazione del Programma operativo che prevede un insieme di opere da portare a compimento nel triennio 2025-2027 con un investimento da 282 milioni di euro tra fondi Pnrr, Giubileo, statali e comunali.

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