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Furto da film per un valore di oltre 1 milione di euro al Vittoriale

da | 11 Mar 2024 | Arte e Cultura, Conservazione e Tutela, Mostre ed Eventi

Trafugate 49 opere in oro dell’artista Umberto Mastroianni. In campo Carabinieri e Politica

Vittoriale degli Italiani, furto per un valore di oltre 1 milione di euro. Trafugate 49 opere in oro dell’artista Umberto Mastroianni, esposte in una mostra che avrebbe dovuto chiudersi lo scorso venerdì 8 marzo. Indagini in corso. Le reazioni della politica.

La mostra

È la notte compresa tra martedì 5 e mercoledì 6 marzo 2024. Al Museo d’Annunzio Segreto del Vittoriale degli Italiani, a Gardone Riviera (Brescia), sono ancora esposte 50 opere – 30 gioielli e 20 sculture – dell’artista Umberto Mastroianni, nella mostra temporanea ‘Come un oro caldo e fluido. Gli ori di Umberto Mastroianni’, curata da Alberto Dambruoso su progetto del Cigno GG Edizioni Roma. La mostra era stata aperta alla fine del mese di dicembre 2023 grazie al prestito della famiglia Mastroianni e avrebbe dovuto chiudersi venerdì 8 marzo.

Il furto

A un certo punto qualcuno si introduce all’interno del Vittoriale. I malviventi varcano la cinta muraria, scassinano la porta del magazzino, neutralizzano i vari allarmi – forse con della schiuma – fanno un buco nel muro del bagno di uno dei camerini dell’anfiteatro e si introducono nella sala della mostra. Il percorso potrebbero averlo studiato precedentemente grazie forse a una semplice fotografia della planimetria, esposta per via delle norme antincendio. Con estrema perizia, i ladri a quel punto mettono fuori uso le teche che proteggevano le importanti opere e le rubano. Le guardie giurate presenti non si accorgono di quanto sta accadendo. Il furto riguarda solo le opere di Mastroianni. Non vengono toccate le vicine opere di Mario Buccellati e neppure il patrimonio esposto di Gabriele D’Annunzio.

La scoperta

L’amara scoperta avviene la mattina del 6 marzo. Gli addetti del museo si sono trovati davanti le teche vuote. Il primo furto messo a segno al Vittoriale: 4,5 chilogrammi di oro per un valore di oltre 1 milione di euro. Immediata la chiamata ai Carabinieri. Un colpo quasi perfetto messo a segno probabilmente da una banda di professionisti.

L’unica opera caduta ai ladri

Solamente un’opera, denominata ‘Uomo/Donna’, viene ritrovata a terra, probabilmente caduta ai ladri durante la fuga. L’opera era stata realizzata da Mastroianni tra il 1960 e il 1961 e ora è al vaglio della scientifica. Paola Molinengo Costa, ultima erede e nipote della vedova del maestro Mastroianni, oltre che presidente della Sezione Autentiche e Catalogazione del Centro Studi dell’Opera di Umberto Mastroianni, durante la conferenza stampa commenta con amarezza in merito all’opera superstite: “Rimane l’unico pezzo. La collezione della famiglia era praticamente tutta esposta qui. Un danno per l’arte italiana di manufatti in oro”.

Le indagini

A seguire le indagini sono I Carabinieri di Gardone Riviera e di Salò, con il supporto del comando provinciale di Brescia, insieme agli specialisti del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Monza, competente per la Lombardia. Al vaglio anche i video delle telecamere presenti del Vittoriale e delle abitazioni vicine.

Fontana: “Grande amarezza”

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, commenta: “Alla vigilia della nuova stagione di eventi del Vittoriale che, dopo una serie di importanti interventi destinati a migliorarne la fruibilità, apre la sua ‘nuova stagione’, la notizia del furto desta grande amarezza e ci lascia la sensazione di un luogo d’arte e cultura profanato da persone che non ne hanno alcun rispetto”.

Caruso: “Gesto vile”

L’assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso, dichiara: “Quello avvenuto al Vittoriale degli Italiani è un fatto gravissimo. Esprimo la mia più totale vicinanza e solidarietà al direttore Giordano Bruno Guerri, che ho già sentito telefonicamente. È un gesto vile che va a colpire uno dei fiori all’occhiello della cultura lombarda. Auspico che le opere vengano ritrovate al più presto e che i responsabili siano assicurati alla giustizia”.

Guerri: “Primo furto: è doloroso”

Il direttore del Vittoriale, Giordano Bruno Guerri, commenta durante una conferenza stampa convocata sabato 9 marzo e ai microfoni delle principali testate, fra le quali ‘Corriere TV’, ‘RaiNews’ e ‘Tgcom 24’: “È il primo furto che il Vittoriale subisce; è tanto doloroso, perché si tratta non solo di gioielli d’oro; si tratta di vere e importanti opere d’arte, che speriamo di recuperare. Comunque, il fatto che il Vittoriale sia stato violato, per quanto per la prima volta, ci stimola a migliorare il sistema di sicurezza”. Oltre alla ronda e ai sistemi di allarme, ora è infatti presente una guardia armata notturna.

Ladri specializzati?

Ancora non è possibile stabilire l’identità di chi ha messo in atto il furto. Guerri definisce i malviventi “ladri ultra specializzati che sono riusciti a evadere tutti i nostri sistemi d’allarme” e descrive la tecnica utilizzata dai malviventi “da film, cinematografica”. Guerri fa alcune ipotesi: “Evidentemente era un collezionista di ori di Mastroianni oppure peggio, qualcosa che mi spaventa ancora di più, qualcuno che ha puntato ai quattro chili e mezzo di oro: in questo caso gioielli che sono già fusi e perduti per sempre”. L’ipotesi che le opere siano state fuse è purtroppo presente. Il direttore ha comunque ricevuto il sostegno comune da parte di persone di spicco, fra le quali il ministro alla Cultura Gennaro Sangiuliano e il cantante Francesco De Gregori.

Zichichi: “Perdita inestimabile”

Lorenzo Zichichi, presidente del Centro Studi sull’Opera di Umberto Mastroianni e del Cigno GG Edizioni – Roma, commenta: “Appartenenti agli eredi della vedova del Maestro, questi eccezionali manufatti, vere e proprie sculture indossabili, rappresentano la più importante testimonianza della produzione in oro del Maestro. Trattandosi della quasi totalità della collezione di ori di Mastroianni, la scomparsa definitiva di questo patrimonio rappresenterebbe la perdita inestimabile di una parte affasciante e altamente significativa della produzione artistica del Maestro di Fontana Liri e dell’arte orafa della seconda metà del Novecento”.

Il Pd annuncia un’interrogazione parlamentare

La capogruppo democratica nella commissione Cultura della camera, Irene Manzi, ha già annunciato un’interrogazione parlamentare: “Auspichiamo che le forze di Polizia riescano rapidamente a recuperare le opere rubate al Vittoriale e assicurare i responsabili alla giustizia. Presenteremo tuttavia un’interrogazione parlamentare al ministro Sangiuliano per avere i dettagli di quanto accaduto. Dalle ricostruzioni che leggiamo sulla stampa, stupisce infatti che i sistemi di sicurezza della fondazione non abbiano segnalato quanto stesse accadendo”.

Chi era Umberto Mastroianni

Zio dell’attore Marcello Mastroianni, Umberto Mastroianni è riconosciuto fra i più importanti scultori contemporanei. Nel 1947 fonda il Premio Torino e nella vita riceve molti importanti riconoscimenti, come il Gran Premio Internazionale per la Scultura (Biennale di Venezia 1958) e il Premio Imperiale di Tokyo, nel 1989. In mostra erano presenti anelli, bracciali, spille, ciondoli e sculture realizzati con la tecnica della fusione a cera persa o a colata in oro.

Furto pochi giorni prima della nuova stagione al Vittoriale

Il furto degli ori è avvenuto proprio pochi giorni prima dell’inaugurazione della stagione primaverile del Vittoriale, sabato 9 marzo. Per l’occasione è stato allestito uno spazio espositivo con alcuni oggetti di Eleonora Duse, nell’anno del centenario della sua morte. Inoltre, sono state aperte anche due nuove mostre: una con opere della prima fase artistica di Umberto Boccioni, mai esposte al pubblico; l’altra, con opere del pittore viareggino Alfredo Catarsini.

 

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