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A San Casciano dei Bagni nasce un polo mondiale per accademici e studiosi

da | 4 Gen 2024 | Flash News

Cadmo, eroe mitologico fondatore della città di Tebe, è il nome del progetto voluto dall’Università per Stranieri. Centro Studi Cadmo, centro di archeologia per le diversità e la mobilità preromane, sarà diretto da Jacopo Tabolli. Centro che nasce attorno al Bagno di San Casciano. L’annuncio è stato dato nei giorni scorsi dalla sindaca Agnese Carletti e dal professor Jacopo Tabolli, che hanno presentato l’accordo di valorizzazione.
“Questa sarà la nostra bussola – ha dichiarato la sindaca – in un quadro generale i vari attori che sono protagonisti, dal ministero della Cultura a quello dell’Università, dall’Università per Stranieri alla Regione Toscana fino al Comune di San Casciano, hanno obiettivi che ciascuno dovrà raggiungere. Penso al Parco archeologico, al Museo e all’hub universitario. E’ un lavoro complesso che dobbiamo necessariamente portare avanti tutti insieme. Nessun ente può farlo da solo”.
Jacopo Tabolli ha espresso l’emozione e il timore per il peso del progetto sulla comunità per un lunghissimo periodo. “Quello che siamo oramai abituati a vivere d’estate durante la campagna scavi – ha spiegato – lo vedremo sempre”. “Il progetto vede quattro azioni – ha continuato il direttore scientifico – la prima è l’dentificazione e la realizzazione della sede a San Casciano. Poi c’è il carattere legato all’accoglienza dei ricercatori. Questo è l’elemento permanente, sarà il luogo sempre aperto in rappresentanza dell’Università. Qui si terranno le summer school, le public lecture, così come le operazioni che oggi si svolgono a bordo scavo per mancanza di una sede appropriata.”.

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