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“L’arte si prende cura” attraverso la bellezza, dei luoghi di cura

da | 16 Ott 2023 | Arte e Cultura, Mostre ed Eventi

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    Palazzo Ducale di Venezia
“L’arte si prende cura” è un progetto lungimirante promosso dall’Ambasciata del Sovrano Ordine di Malta presso la Santa Sede presentato qualche giorno fa nella propria sede Casa Litta in Palazzo Orsini, una splendida dimora nobiliare ricca di preziosi arredi che poggia sulle arcate poderose del Teatro di Marcello, donata nel ’94 all’Ordine Gerosolimitano dalla contessa Valeria Rossi di Montelera in memoria del figlio Eugenio, scomparso prematuramente.
L’iniziativa è stata presentata da Don Fabrizio Colonna di Paliano, Ricevitote del Comun Tesoro dello SMOM, alla presenza di numerosi ospiti, fra cui il Sottosegretario di Stato alla Cultura Vittorio Sgarbi, “L’arte si prende cura” non è, come potrebbe sembrare, una formula di moda, o criptica, ma una modalità di affrontare la malattia con una forza d’animo che solo la bellezza è in grado di suscitare. E non è una conquista di oggi, ma un ritorno alle origini. Infatti le attività terapeutiche e sanitarie che per secoli hanno caratterizzato l’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme mostravano una particolare attenzione alla bellezza e all’arte.
“Si tratta di un ritorno all’antico e alle nostre origini, di cui vogliamo conservare memoria forte e intatta – dichiara Antonio Zanardi Landi, Ambasciatore del S. M. Ordine di Malta presso la Santa Sede che ringrazia Massimo Listri che con la sua generosità ha reso possibile il progetto. “Anche nel Regolamento della Sacra Infermeria di Malta del 1725, ritroviamo il valore attribuito a decorare con opere d’arte le camerate dell’Ospedale dell’Ordine – ricorda – riconoscendo così un diretto legame fra stato d’animo e salute dei pazienti”. I regolamenti seicenteschi della Sacra Infermeria stabilivano addirittura che nelle camerate dove erano alloggiati i pazienti d’estate ci dovevano essere i quadri e nei mesi invernali gli arazzi di lana, precisa Fra’ John Timothy Dunlap Principe e Gran Maestro del S. M. Ordine di Malta.
Il potere dell’arte è quello di ridare coraggio, consolare chi soffre, rincuorare chi ha perduto la speranza e guarda con timore al futuro. La bellezza dunque come forma impalpabile di cura, di consolazione e speranza. Del resto, le norme dell’ Ordine che regolamentavano il trattamento dei malati prevedevano la cura della persona, la pulizia degli ambienti, il cambio degli indumenti, l’areazione delle camerate che erano adornate da quadri d’estate e da tappezzerie d’inverno. Da almeno cinquecento anni dunque l’Ordine mostra di essere consapevole che fra salute fisica e mentale c’è un legame strettissimo. E’ giunta l’ora, dunque, di riportare negli Ospedali e negli Ambulatori dell’Ordine di Malta il segno forte e percepibile di quell’attenzione alla bellezza e all’arte che per secoli ha caratterizzato le loro attività terapeutiche e sanitarie.
Abbellire i luoghi di cura, un proponimento lodevole che per tradursi in realtà ha avuto bisogno dalla disponibilità di un artista, Massimo Listri, un grande maestro della fotografia di architetture, di palazzi, musei, che ha donato i diritti d’autore delle sue opere e della Fondazione Angelini che ha sostenuto economicamente il progetto. Da oggi in poi, dunque, in tutti gli Ambulatori dell’Ordine in Italia e in alcuni anche all’estero, saranno esposte le raffinatissime foto di Massimo Listri, con l’intento di migliorare attraverso la bellezza il benessere degli assistiti, una sorta di terapia dell’anima.
Si comincia con l’Ospedale di San Giovanni Battista della Magliana a Roma e a seguire tutti gli ambulatori in Italia e alcuni anche all’estero saranno dotati delle foto di Listri che compaiono nella pubblicazione edita da Allemandi ”L’Arte si prende cura”. Del Maestro che ha realizzato mostre personali in tutto il mondo, che ha pubblicato oltre 85 libri, collaborando con gli editori più prestigiosi, si pensi a Franco Maria Ricci, il volume edito da Allemandi presenta trenta foto: “Ambasciata del Brasile , Roma” la prima ,“Alcazar di Siviglia”, “Palazzo Ducale” Venezia e via via tutte le altre ….. fino a “Reggia di Caserta”. E fuori catalogo Massimo Listri in primo piano sullo sfondo del Braccio Nuovo dei Musei Vaticani.

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