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Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023. Presentata l’esposizione “Il Pugile e la Vittoria”

da | 14 Lug 2023 | Arte e Cultura, Mostre ed Eventi

Presentato a Brescia ‘Il Pugile e la Vittoria’, il progetto di punta della stagione estiva di Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023. La mostra ha aperto al pubblico mercoledì 12 luglio, presso il Parco archeologico di Brescia Romana, sito UNESCO e sigla la significativa collaborazione istituzionale tra i due Musei, quello romano e quello bresciano. Il Pugile e la Vittoria costruisce l’ideale legame tra il patrimonio archeologico dell’Urbe, unico al mondo, e quello di Brescia, la Brixia latina, oggetto di un esemplare programma di valorizzazione e riqualificazione che Fondazione Brescia Musei ha intrapreso con l’installazione della Vittoria Alata nel nuovo Capitolium disegnato da Juan Navarro Baldeweg. Ed è proprio a lui, già autore del nuovo Capitolium, il parco archeologico di Brescia romana, che i due Musei hanno proposto di realizzare l’installazione artistica site specific dei due capolavori.
L’esposizione rappresenta un ‘dialogo’ tra due opere antiche di grande rilievo: il ‘Pugilatore in riposo’ e la ‘Vittoria Alata’ di Brescia, due bronzi di età ellenistica e romana esposti per la prima volta insieme. Il tema che lega i due bronzi è quello del successo e della vittoria. L’interpretazione di Juan Navarro Baldeweg trasforma le due statue in un unicum.

Il Pugilatore in riposo e la Vittoria Alata furono scoperti nel corso di scavi archeologici condotti nell’Ottocento e da quel momento divennero oggetto di attenzioni e cure entrando presto a far parte di collezioni museali pubbliche. Il Pugilatore in riposo, uno dei bronzi di più alta qualità che siano giunti a noi dal mondo antico, fu rinvenuto nel 1885 alle pendici del Quirinale, occultato tra i muri di fondazione di un tempio. La critica non è unanime nella datazione di questo capolavoro che oscilla tra il IV e il I secolo a.C.-
La statua della Vittoria Alata venne portata in luce la sera del 20 luglio del 1826, durante la campagna di scavi avviata nel 1823 dall’Ateneo di Scienze Lettere e Arti di Brescia, su delega della municipalità e grazie a una raccolta pubblica di fondi, nell’area del Capitolium. La realizzazione della Vittoria Alata – sappiamo oggi – è da circoscrivere a poco dopo la metà del I secolo d.C. e va ricondotta a un atelier di alto livello – da collocarsi nel territorio bresciano – che ha saputo creare un modello statuario nuovo e originale; la tecnica utilizzata è quella della fusione a cera persa cava indiretta, che richiede grande maestria e capacità tecnologica.
Le due opere hanno cronologie diverse (datato variamente tra il IV e I secolo a.C. il Pugile e alla metà del I secolo d.C. la Vittoria Alata) e differenti storie della prima parte della loro “vita”; l’atleta certamente esposto in uno spazio pubblico – forse in Grecia – e oggetto di ammirazione come indicano le superfici consunte dalle carezze degli ammiratori, la Vittoria Alata probabilmente esibita nell’area del tempio, a Brescia, quale ex voto donato dall’imperatore Vespasiano.

A sostenere la nuova esposizione è Intesa Sanpaolo, già special partner della Fondazione nell’ambito di Alleanza per la Cultura, Main Partner di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura e oggi anche Partner di questo progetto espositivo.
Inoltre Intesa Sanpaolo ha dedicato alla storia dell’incontro tra il Pugilatore in riposo e la Vittoria Alata di Brescia un documentario, che sarà trasmesso in anteprima martedì 18 luglio in seconda serata su La7, nel magazine Artbox, e successivamente reso disponibile sul sito di gruppo della banca.
Informazioni: Il Pugile e la Vittoria
Brescia, Brixia. Parco archeologico di Brescia romana
Dal 12 luglio al 29 ottobre 2023
Informazioni e prenotazioni: bresciamusei.com

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