Uno dei più importanti eventi dedicati al turismo del lusso, il Duco Travel Summit, giunge quest’anno alla quinta edizione e si tiene a Firenze dal 27 al 31 marzo. Il principale sponsor e co-organizzatore dell’evento è la Regione Toscana.
L’agenzia Toscana Promozione Turistica sarà presente, insieme ad Enit, al summit di viaggi boutique presso il St. Regis & The Westin Excelsior con l’obiettivo di incentivare l’incontro tra gli esperti dell’ospitalità di fascia alta e i consulenti di viaggio selezionati provenienti da diversi mercati.
L’Italia, meta dei viaggi lusso, prende così parte al Duco Travel Italy, il primo evento con focus sull’eccellenza dell’ospitalità italiana che coinvolge i più importanti buyer del mondo del comparto. Sono presenti tour operator, agenzie di viaggio e travel advisor provenienti principalmente da USA, Gran Bretagna, Australia e Nord Europa. I buyer di questa quinta edizione sono oltre 200, altrettanti i seller nazionali, di cui 53 gli espositori toscani: 50 strutture ricettive e 3 tour operator.
Grazie anche al costante supporto del Comune di Firenze, con Destination Florence Convention & Visitors Bureau, Firenze è stata sede dell’evento per cinque anni: due in più rispetto a quanto previsto originariamente.
“La collaborazione con Duco, così proficua in questi anni, ha confermato la storica ospitalità toscana attenta anche ai viaggiatori più esigenti. Insieme alle nostre imprese e al Comune di Firenze Toscana Promozione Turistica ha scelto di sostenere l’iniziativa di Carolina Perez in qualità di main sponsor, apprezzandone l’alto livello di organizzazione, la selezione degli operatori stranieri e ponendo al centro la straordinaria opportunità di far conoscere le nostre destinazioni a tutti i partecipanti dei workshop. Siamo sicuri che troveremo molte altre occasioni per collaborare, anche in futuro, con Duco”, ha dichiarato Francesco Tapinassi direttore di Toscana Promozione Turistica.
Il luxury travel
Il luxury travel è un settore in cui i viaggiatori sono disposti a pagare un prezzo più elevato per ricevere servizi di alta qualità, esclusività e privacy. Ciò significa che i viaggi di lusso possono includere qualsiasi servizio, dal soggiorno in hotel alle esperienze gastronomiche raffinate, dalle attività all’aperto esclusive alle visite di siti storici e culturali. Tutto portato alla massima espressione.
Fattori intangibili come unicità, avventura e personalizzazione, giocano un ruolo cruciale nel raggiungimento della soddisfazione del cliente alto-spendente. Inoltre, il viaggiatore di alta-gamma sposta sempre di più l’attenzione sulla vacanza ecosostenibile quando sceglie una destinazione ed è attratto dagli hotel a 5 stelle che offrono tecnologia avanzata in ambienti eco-sostenibili.
“Si sta puntando sul concetto di lusso come autenticità dell’esperienza dell’eccellenza italiana, il vero lusso italiano esprime la possibilità di poter fruire della meravigliosa bellezza italiana”, sostiene Maria Elena Rossi direttore marketing Enit. In effetti, l’Italia si conferma tra le destinazioni preferite dai viaggiatori di lusso, grazie alla sua ricchezza culturale, artistica e paesaggistica, nonché alla qualità della ristorazione e dell’ospitalità. Città d’arte come Firenze, Venezia e Roma continuano a essere le mete più ambite, seguite dalle località costiere e montane di prestigio.
In Italia, il turismo di lusso rappresenta un’importante fonte di sviluppo economico per molte regioni. La Toscana, ad esempio, è una delle destinazioni preferite per i turisti di lusso, grazie alla sua ricca cultura, ai paesaggi mozzafiato e alla presenza di alcune delle più rinomate tenute vinicole del mondo.
I numeri del settore
Il turismo di lusso continua a registrare una crescita costante in tutto il mondo, nonostante le incertezze legate a inflazione e aumento dei costi.
Nel 2020, si stima che il turismo del lusso (domestico e internazionale) abbia generato ricavi per 511 miliardi di dollari a livello globale (Ufficio Studi Enit su stime Statista) L’Italia è riuscita a mantenere una buona quota di mercato estero (25%). L’incidenza internazionale è risultata più alta rispetto alle performance delle 3 destinazioni che la precedevano in classifica nel 2020 ossia Germania (10%), Francia (12%) e Regno Unito (2%).
Il mercato dei viaggi di lusso rappresenta, dunque, un driver di ricavi primario per l’industria del turismo. Sebbene il settore sia ancora di nicchia si prevede per esso un rimbalzo più veloce rispetto al turismo in generale. In questo contesto, per l’Italia l’aumento medio 2020-2024 stimato è del +26% per le entrate da turismo del lusso domestico e del +31% per quelle internazionali. Nel 2024 l’incidenza estera prevista passa al 28%.
In particolare, l’offerta di alloggi di lusso come ville, castelli e resort è stata la categoria che ha registrato la maggiore crescita, con un aumento del 12% rispetto al 2019. I viaggiatori che trascorrono notti in hotel a 5 stelle sono oltre 11,7 milioni. La componente internazionale rappresenta quasi il 76% del totale presenze. Nel 2020 si passa a poco più di 4 milioni di presenze di cui 2,2 milioni straniere (54,9% sul totale) e 1,8 milioni italiane (45,1%). Nel 2021 le notti complessive risalgono a circa 7 milioni. La quota parte più alta è sempre riconducibile alla clientela internazionale: il 59,6% di presenze, pari 4,1 milioni con una permanenza media complessiva di 3 notti.







