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Roma, al via i lavori di restauro del Teatro Valle. Intervento da 6,7 mln

da | 10 Mar 2023 | Arte e Cultura, Conservazione e Tutela

Via libera al restauro architettonico e strutturale del Teatro Valle – Franca Valeri. Un intervento di riqualificazione integrale lo restituirà al patrimonio artistico, civile e collettivo della città, preservandone la forte identità culturale di teatro moderno più antico d’Europa.
I lavori, curati dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, d’intesa con il Ministero della Cultura (Mic), saranno realizzati – secondo un progetto dello Studio Berlucchi, vincitore del bando pubblico per la progettazione – dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese (Rti) composto da CCC Costruzioni Civili Cerasi e Aurea Sectio.
“Abbiamo lavorato moltissimo e contiamo di avere il teatro Valle di Roma pienamente operativo con una sua programmazione all’inizio del 2025. Stiamo restituendo un teatro storico al mondo, dopo nove anni dalla sua chiusura” ha dichiarato il sindaco Roberto Gualtieri, consegnando le chiavi del Valle all’architetto Valerio Cerasi, responsabile dei lavori di ristrutturazione del teatro. Con lui l’assessore alla Cultura Miguel Gotor, il sovrintendente capitolino ai Beni Culturali Claudio Parisi Presicce e la commissaria straordinaria del Teatro di Roma Giovanna Marinelli.
Dopo la consegna delle chiavi, l’evento è proseguito al Teatro Argentina con la presentazione dell’avvio dei lavori di intervento architettonico e strutturale del Valle. Nell’occasione è stata inaugurata la mostra ‘Il Valle, un teatro gajo e lucido’, allestita dal Teatro di Roma nella Sala Squarzina dell’Argentina proprio per ripercorrere la storia e il progetto di recupero e valorizzazione del Teatro Valle.

I lavori di restauro

Co-finanziati con fondi di Roma Capitale e del Ministero della Cultura, per un totale di oltre 6.700.000 euro, i lavori hanno una durata prevista di 18 mesi e comprendono: il restauro conservativo della sala, degli spazi di distribuzione e circolazione del pubblico, degli scaloni e della facciata progettati da Giuseppe Valadier; la risistemazione degli spazi di supporto alla sala con l’eliminazione delle barriere architettoniche, per favorire la completa accessibilità da parte delle persone con ridotta mobilità; la rifunzionalizzazione del palcoscenico e delle sue attrezzature e servizi (anche mediante la ricostruzione dei camerini che saranno serviti da due scale e da un ascensore); l’adeguamento e messa a norma degli impianti tecnologici (elettrici e di climatizzazione) e la realizzazione di una grande vasca di accumulo per l’acqua antincendio sotto la zona posteriore del palcoscenico.

La mostra

In occasione dell’inizio dei lavori, la Sala Squarzina del Teatro Argentina ospita dal 10 marzo al 21 maggio la mostra ‘Il Valle, un teatro gajo e lucido’, il cui nome è ispirato a una frase del Valadier. Dedicata alla storia dell’edificio e al progetto di recupero e valorizzazione, ripercorrerà le vicende storiche della sala teatrale: dai Capranica del Grillo, passando per il progetto del Valadier e gli interventi dello Studio Setacci, fino al progetto dello Studio Berlucchi.
La mostra si compone di una prima parte sulla storia dell’edifico teatrale: dal ‘casone’ che Camillo Capranica fece costruire all’interno del suo cortile di Palazzo Capranica nel 1726, al progetto del 1822 del Valadier che volle farne un teatro ‘gajo e lucido’, rinnovato e in muratura. Una seconda parte del progetto espositivo sarà dedicata, invece, alla storia teatrale: dall’inaugurazione nel 1727 agli anni di Cimarosa, Rossini, Donizetti, fino ad arrivare ai successi del teatro di prosa.
Un percorso immersivo che, grazie anche all’allestimento di sezioni tematiche dedicate al ricco repertorio teatrale e ai grandi protagonisti che hanno attraversato il palcoscenico del Teatro Valle, vuole ricordare ai visitatori il valore civile e il prestigio artistico di questa monumentale sala teatrale.  

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