Gli Italici che hanno fatto grande Hollywood

da | 5 Dic 2022 | Arte e Cultura, Soft Power italico

Il regista Martin Scorsese ha da poco compiuto 80 anni. E’ nato il 17 novembre 1942 a Flushing (un quartiere del Queens, a New York) e ha passato la sua adolescenza nella Little Italy di Manhattan. I genitori provenivano da Ciminna e Polizzi Generosa, due paesi in provincia di Palermo.

Ancora oggi Scorsese si emoziona quando sente parlare il dialetto siciliano: una mattina, ospite nell’isola di Salina a casa di Paolo e Vittorio Taviani, non uscì dalla sua camera sino a tardi e quando i registi gli chiesero se c’era qualcosa che non andava, lui rispose commosso “mi sono incantato a sentire le voci che parlavano con l’inflessione della mia gioventù“. Pochi registi al mondo hanno saputo esprimere un linguaggio così potente sul piano dell’immagine e una capacità di esaltare il talento degli attori. Martin Scorsese conosce bene il nostro cinema e l’ha celebrato con la lucidità dell’esperto e la passione dell’artista nel documentario Il mio viaggio in Italia. La sua casa e l’ufficio a Manhattan sono tappezzati con manifesti originali dei capolavori del cinema “Made in Italy”.

Come Scorsese, altri famosi registi e attori di origini italiane hanno contribuito a fare grande il cinema americano. Sono figli o nipoti di immigrati, sono cresciuti negli Usa, ne hanno assimilato la cultura ma vanno fieri delle loro radici e si riconoscono orgogliosamente nello straordinario ed unico mix fatto di storia, arte, tradizioni e creatività, gusto, food, fashion e design italiani.

Sono gli “Italici di Hollywood”, tra i quali spicca la famiglia del regista Francis Ford Coppola, con la figlia attrice e regista Sofia Coppola e il nipote attore Nicolas Kim Coppola, in arte Nicolas Cage, i cui avi sono originari di Bernalda (Matera), dove il cineasta americano ha apertoun luxury hotel in una dimora del XIX secolo completamente ristrutturata.

Senza dimenticare Brian De Palma, uno dei registi che più hanno contribuito alla nascita della New Hollywood, figlio di immigrati italiani originari di Alberona (Foggia) e i suoi colleghi Quentin Tarantino, nato nel Tennessee da un musicista e attore di origini italiane, Michael Cimino, figlio di italo-americani di seconda generazione stabilitisi a New York e Abel Ferrara nato nel Bronx, i cui nonni paterni erano emigrati da Sarno (Salerno).

Martin Scorsese avrebbe voluto festeggiare il compleanno in famiglia, ma Leonardo Di Caprio (bisnonni originari di Alife (Caserta) lo ha convinto a partecipare a una festa in grande stile, insieme all’italico hollywoodiano Robert De Niro,i cui nonni erano di Ferrazzano (Campobasso), e all’attore-regista Al Pacino che è italico da parte dei genitori originari di San Fratello (Messina) e di Corleone (Palermo). Siciliane anche le radici di John Travolta: il nonno paterno di era di Godrano, in provincia di Palermo.

Hanno un legame di natura familiare con l’Italia gli attori Joe Pesci, originario di Torino da parte di padre e di Aquilonia (Avellino) da parte di madre e Danny De Vito proveniente da una famiglia di San Fele (Potenza). Origini calabresi invece per l’attore Stanley Tucci: il nonno paterno era di Marzi (Cosenza) mentre la madre era di Cittanova (Reggio Calabria).

Arrivarono a New York da Gioia del Colle (Bari) i nonni di Sylvester Gardenzio Stallone e pugliesi sono anche le radici dell’attore-regista John Turturro, figlio di un carpentiere di Giovinazzo (Bari) giunto a Brooklyn con la famiglia all’età di sei anni. Nel 2010 Turturro è tornato in Italia per partecipare alla Mostra del Cinema di Venezia con il suo documentario musicale Passione che omaggia la musica napoletana e la città di Napoli definendola uno dei posti del suo cuore. Nel 2011 ha ottenuto la cittadinanza italiana e nel 2018 John Turturro ha curato per la prima volta la regia di un’opera lirica scegliendo Rigoletto. L’anno dopo è stato il protagonista, nel ruolo di Guglielmo da Baskerville, della serie Il nome della rosa, tratta dal romanzo di Umberto Eco e andata in onda su Rai1.

Sono italici gli interpreti di A star is born, uno dei film più amati degli ultimi anni: il padre della talentuosa Lady Gaga,all’anagrafe Stefani Joanne Angelina Germanotta,è originario di Naso (Messina), mentre la madre dell’affascinante Bradley Cooper è figlia di un poliziotto napoletano e di una abruzzese della provincia di Chieti.

Tra le icone pop del nuovo millennio c’è un’altra attrice e cantante orgogliosa del proprio legame con l’Italia: è Ariana Grande, i cui genitori provenivano dalla Sicilia e dall’Abruzzo. Ma l’adorazione di Ariana è per la nonna che ha sempre viziato la nipote con la cucina: “Ogni domenica preparava la pasta al pomodoro… la miglior pasta al pomodoro di sempre! Mangiavamo biscotti italiani e tutte quelle cose buone. Poi a Natale faceva le zeppole, gli spiedini e tutte le cose italiane”.

Altrettanto fiera delle sue origini abruzzesi è la star hollywoodiana Madonna, nome d’arte di Louise Veronica Ciccone: i nonni giunsero negli Usa nel 1919 da Pacentro, un paese in provincia dell’Aquila. Madonna ha l’Italia nel cuore e il suo attaccamento per la terra d’Abruzzo ha trovato conferma dopo il terremoto che nel 2009 devastò l’Aquila e dintorni con una donazione di oltre mezzo milione di dollari per la ricostruzione.

La cinematografia è una delle forme d’arte, nonché uno dei più grandi fenomeni sociali, mediatici e culturali dei nostri tempi. Se Hollywood è la Mecca del cinema lo deve in gran parte agli attori e ai registi di origini italiane cresciuti in una cultura diversa dalla nostra, uomini e donne italici che hanno saputo trasmettere attraverso film di successo gli stili di vita e i modelli di quell’Italian way of life diffuso e apprezzato in tutto il mondo. Insomma, l’America è certamente la patria dello show business ma gli italici di Hollywood ci hanno messo il talento. Onore al merito!

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