Turismo congressuale – Imex America. L’Italia al 5° posto a livello globale

da | 7 Ott 2022 | Mostre ed Eventi, Turismo


L’Italia con Enit sarà presente a Imex America dall’11 al 13 ottobre a Las Vegas, uno dei più importanti eventi di promozione del turismo congressuale internazionale dove lo stand Italia promuoverà la Penisola, in sinergia con le regioni italiane e i buyer internazionali in una rete strategica condivisa.
Ottime le performance dell’Europa per numero di meeting internazionali promossi dalle associazioni: nella Top 20 Destination Performance Index di Icca, il 70% dei paesi e l’80% delle città sono destinazioni europee. Seguono i Paesi asiatici (15%) e i Paesi nordamericani (10%), mentre l’Oceania, rappresentata dall’Australia, ha una quota di mercato del 5%. La Spagna balza di 2 posizioni rispetto al 2019 e diventa la seconda destinazione per meeting a livello globale, dopo gli Stati Uniti che restano saldi al primo posto per numero di congressi ospitati. L’Italia nel 2021 ottiene il 5° posto, Dopo la Germania al 3° e la Francia al 4° scavalcando il Regno Unito che scende di una posizione rispetto al 2019. Nella classifica delle città, Roma entra nelle prime 20 posizioni e si piazza al 16° posto. Nel 2021 in Italia sono stati realizzati complessivamente 86.438 eventi in presenza o in formato ibrido con una crescita del +23,7% rispetto al 2020, per un totale di 4.585.433 partecipanti (+14,7% sul 2020). Il 52,5% delle sedi per congressi ed eventi si trova al Nord, il 25,5% al Centro, il 13,9% al Sud e l’8,1% nelle Isole. Il Nord ha ospitato il 65,2% degli eventi nazionali con un aumento del +29,0% circa sul 2020. Presso gli alberghi congressuali, che rappresentano il 68,4% di tutte le sedi analizzate, si è concentrano il 72,8% degli eventi totali. Dati Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi – Oice – Federcongressi. Con riferimento alle certificazioni di qualità basate su standard internazionali, il 22% delle sedi rispondenti all’indagine Enit/Ptsclass, ne possiede almeno una: 16,3% delle dispone di una sola certificazione, il 3,1% di due e l’1,1% di tre, mentre l’1,5% ha ottenuto quattro o più certificazioni diverse. (Dire)

Nel 2021, la spesa internazionale per viaggi d’affari in Italia nel 2021, circa 4,3 miliardi di euro (+50,8% sul 2020), è cresciuta più di quella per vacanze (+16,8%). Sono 10,8 milioni i viaggiatori internazionali in Italia per motivi di lavoro/affari nel 2021 (+18,2% sul 2020) per un totale di circa 33 milioni di notti (+16,7%). (Fonte Ufficio Studi su dati Banca d’Italia). Nei primi 6 mesi del 2022, i viaggiatori dall’estero in Italia per motivi di lavoro spendono quasi 3 miliardi di euro (Fonte: Ufficio Studi su dati Banca d’Italia – 2022 provvisori).
Il settore mice troverà il vigore di un tempo nel 2026. Dichiara l’Ad Enit Roberta Garibaldi “… Se analizziamo i dati disponibili ci rendiamo conto di quanto sia aumentata la determinazione di fattori come la reputazione, l’accessibilità dei luoghi, i fattori ambientali, il clima, le opportunità extra conferenze, le caratteristiche delle strutture ricettive per qualità e standard di sicurezza e come ci si orienti anche su strutture con meno camere con un’ospitalità più familiare. E’ cresciuto l’interesse per strutture con aree esterne con flessibilità degli spazi, attenzione alla sostenibilità e all’enogastronomia e con avanzata dotazione tecnologica”(Dire)