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Viterbo. Torna a Palazzo dei Papi la pergamena del primo conclave.

da | 29 Set 2022 | Arte e Cultura, Conservazione e Tutela

Torna dove fu redatta, nel 1270, al Palazzo dei Papi a Viterbo, sede del primo conclave della storia della cristianità, la pergamena, che conserva ancora i sigilli in ceralacca originali dei cardinali elettori e del Rettore del Patrimonio di S. Pietro
Lo annuncia Vittorio Sgarbi, assessore alla bellezza del Comune di Viterbo. Lo storico documento, di proprietà del Comune e sino ad oggi conservato a Palazzo dei Priori, sarà esposto dal 1 ottobre nella Sala Gualterio, dove rimarrà per i prossimi dieci anni grazie ad una convenzione siglata tra Comune, curia e biblioteca consorziale di Viterbo, e dove sarà presentato al pubblico, sabato 1 ottobre alle 12, con una cerimonia alla quale parteciperanno Sgarbi e il Vescovo di Viterbo, Lino Fumagalli.
La pergamena, narra della drammatica situazione dei porporati ridotti in clausura per volere del podestà e del capitano del popolo di Viterbo che per accelerare la chiusura del Conclave arrivò a scoperchiare il tetto della sala costringendo i cardinali a ripararsi sotto le tende ( ancora oggi sul pavimento della sala si vedono i segni dei picchetti delle tende approntate). Dal conclave viterbese, che si tenne tra il 1268 ed il 1271, uscì l’elezione di Gregorio X. E da qui prenderà le mosse la costituzione apostolica Ubi Periculum, del 1274, che istituzionalizzerà la modalità di elezione del Papa per mezzo del conclave.
 “Il ritorno della pergamena del conclave nella sala del Palazzo dei Papi non ha significato soltanto per Viterbo, ma indica una nuova concezione dello Stato che si potrà estendere ad altri beni “spaesati” dalle sedi originali per ragioni esterne di proprietà”, spiega all’ANSA il critico ferrarese “Che la pergamena appartenga al Comune, che sia stata custodita dalla biblioteca diretta dal dottor Paolo Pelliccia, non significa che essa non possa stare nel suo spazio pertinenziale in un’altra sede pubblica non comunale ma della diocesi di Viterbo. La convenzione tra il Comune, la Curia e la Biblioteca Consorziale di Viterbo ripara a un errore della storia. La pergamena nella sede del Comune era fuori casa. Ora a Palazzo dei Papi è tornata a casa”.

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