Al via il Forum mondiale dell’enoturismo. Per la prima volta in Italia

da | 18 Set 2022 | Mostre ed Eventi, Turismo

Sarà ospitato per la prima volta in Italia il Forum mondiale dell’enoturismo. La sesta edizione, promossa e organizzata dall’Unwto in collaborazione con il Ministero del Turismo, Enit e Regione Piemonte, si terrà dal 19 al 21 settembre ad Alba, tra Langhe, Roero e Monferrato. Un’occasione unica per far conoscere al mondo le eccellenze del Belpaese e riflettere sulle prospettive di sviluppo di un settore che a livello nazionale vale 2,5 miliardi di euro l’anno, muove circa 14 milioni di turisti e può contare su un patrimonio di 844 prodotti certificati. 
Un settore del turismo sempre più amato che muove un italiano su quattro e comporta una spesa media pari a 85 euro al giorno, che arrivano a 160 se si comprende il pernottamento. Seppur di poco, sono le donne in maggioranza a scegliere questo tipo di viaggi (51% a fronte del 49% degli uomini). Sono giovani (il 60% ha meno di 35 anni) e nell’82% dei casi cercano informazioni online. Il 90% degli enoturisti, infine, coniuga il vino alla cultura e al benessere. “L’enoturismo – ha sottolineato il ministro del Turismo Massimo Garavaglia in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’evento – è un settore molto importante, su cui bisogna investire per definire regole comuni ed essere in grado di misurarlo. Se guardiamo ai dati dei primi cinque mesi dell’anno vediamo che il primo mercato per la vendita di vini è rappresentato dagli Stati Uniti con quasi 800 milioni di euro; poi viene la Germania con quasi 500 milioni di euro e la Gran Bretagna con quasi 300 milioni di euro”.
Sempre più spesso, poi, il vino fa parte di un’esperienza complessiva che in Italia si coniuga facilmente con l’arte e la cultura. Tra cantine storiche, quelle di design contemporaneo e quelle, come a Pompei, nascono all’interno di siti archeologici. Un settore strategico per lo sviluppo dei territori perché consente di raggiungere obiettivi di sostenibilità e di innovazione. Che si applica non solo nell’esperienza e nella narrazione dell’offerta, ma anche nel modo di gestire e preparare una destinazione. 
Il Forum mondiale dell’enoturismo è “Una iniziativa importante e fondamentale per l’Italia- ha concluso Garavaglia- L’enoturismo è un mercato molto importante su cui bisogna investire. Quando vendi una bottiglia, vendi il territorio che c’è dietro ed è da qui che l’enoturismo trova la sua componente di sostenibilità. Il turismo non è solo vedere il Colosseo, ma quando si viene a Roma si viene anche a mangiare e bere. Vale per la città, ma anche per il piccolo borgo. Insieme al ministero delle Politiche agricole abbiamo elaborato il Piano strategico dell’enogastronomia, che vuol dire avere obiettivi e arrivarci il più velocemente possibile. Per l’enogastronomia e l’enoturismo mettiamo a disposizione 30 milioni di euro, che raddoppiano con i contributi delle Regioni, arrivando a 60 milioni di euro per sviluppare il settore in chiave sostenibile”.