Italia sarà presente con Enit al IBTM 2021 di Barcellona fino al 2 dicembre

da | 1 Dic 2021 | Mostre ed Eventi, Turismo

Enit sarà presente fino al 2 dicembre all’IBTM World Virtual, tre giornate all’insegna dell’innovazione alla Fira Gran Vía di Barcellona (Avinguda Joan Charles I, 58-64, L’Hospitalet de Llobregat, Barcellona). L’Agenzia Nazionale del Turismo prenderà parte alla manifestazione con uno stand di 552 mq. (palazzo 3, stand D40) a rappresentazione di 52 imprese e con la collaborazione delle Regioni Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Piemonte, Puglia, Sicilia e Veneto, del Comune di Milano e di Roma Capitale. All’inaugurazione presenziava anche l’Ambasciatore Riccardo Guariglia e il Console Generale a Barcellona, Emanuele Manzitti.

È quanto dichiara l’Agenzia Nazionale del Turismo che diffonde “l’italianità prendendo parte al principale evento globale dell’industria Mice (Meetings, Incentives, Conferences and Exhibitions) che da oltre 30 anni ispira la comunità globale, le relazioni commerciali e fornisce l’aggiornamento e il confronto sui temi turistici internazionali. Enit ha organizzato appuntamenti di networking, di confronto per promuovere l’Italia e incentivare l’incontro tra centinaia di aziende italiane con i buyers spagnoli e internazionali per una full immersion nel modo di vivere italiano: un workshop Mice con 53 aziende italiane e circa 230 buyers internazionali. L’evento ha un’agenda per ogni singolo operatore presente che potrà organizzare appuntamenti e punta a facilitare anche incontri individuali su misura tra fornitori e hosted buyer prequalificati. Sono 5,8 milioni le presenze spagnole negli esercizi ricettivi italiani (+1,8% nel 2019 sul 2018)”.

Le regioni più interessate dal turismo sono il Lazio con 1,5 milioni di notti (+1,2% sul 2018), il Veneto con 872mila (+2,9%) e Toscana con 838mila (-4,8%). Le tre regioni nel complesso costituiscono il 55,6% delle presenze in totale.

Gli hotel accolgono il 70,5% dei visitatori della Spagna: più di 4 milioni di prenotazioni (+1,1% sul 2018). Nelle imprese extra-alberghiere si è verificato un incremento maggiore (+3,6%).

La spesa turistica dei visitatori della Spagna in Italia è equivalente a circa 1,7 miliardi di euro. La tipologia di pernottamento più prenotato è quello in albergo e in villaggio turistico: 647 milioni di euro (-3,9% sul 2018), ovvero il 38,7% del totale. Subito dopo troviamo l’ospitalità di amici e familiari con 338 milioni di euro e il 20,2% di incidenza (+26,3%) e gli agriturismi con i B&B per 274 milioni di euro (+10,2%). Il prezzo medio per nottata è di 74,4 euro per una permanenza di 6,8 notti. Il tipo di viaggio preferito è quello culturale, che costituisce il 38,5% della spesa dei turisti spagnoli in Italia con 644 milioni di euro (+3,0%).

Incrementi importanti anche per il viaggio enogastronomico (20,8 milioni di euro, +41,8% sul 2018), green (16 milioni di euro, +133,1%) e sportiva (5 milioni di euro, +67,1%). I turisti spagnoli in Italia hanno un’età compresa tra i 25 e i 34 anni (circa il 35%).

Il mercato Mice è estremamente importante per la ripartenza del turismo in Italia, fortemente danneggiato dal Covid. La spesa totale dei turisti esteri in Italia per motivi professionali ha superato i 5,8 miliardi di euro nel 2019, in aumento del 5% rispetto al 2018. “Scienze mediche (17%), tecnologia (15%) e scienze (13% ) sono i tre temi di incontro internazionali più apprezzati che ci portano a concentrarci sull’innovazione nel settore MICE proiettandolo sul futuro”, dichiara il Presidente Enit Giorgio Palmucci.