Roma, torna alla luce un tratto dell’antica Via Latina

da | 4 Nov 2021 | Arte e Cultura

Un tratto dell’antica Via Latina è ritornato alla luce nei pressi della Villa di Sette Bassi a Roma Vecchia, l’estesa area archeologica compresa tra la via Tuscolana, il Parco degli Acquedotti e il quartiere di Lucrezia Romana. Il ritrovamento è avvenuto la scorsa settimana nell’ambito delle ricerche condotte da tempo su un nucleo edilizio. La scoperta è il frutto della collaborazione tra leUniversità La Sapienza e Roma Tre con il Parco Archeologico dell’Appia Antica.

Le attività di scavo, promosse e dirette dal Parco Archeologico dell’Appia Antica, si sono basate sulle ricerche in corso sulle strutture della cosiddetta Dépendance coordinate dalla Prof. Carla Maria Amici (Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento) e dalla Prof. Alessandra Ten (Dipartimento di Scienze dell’Antichità di Sapienza Università di Roma), in convenzione con lo stesso Parco Archeologico dell’Appia Antica, e si sono avvalse della collaborazione del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Roma Tre che, sotto il coordinamento scientifico del Professor Andrea Benedetto, ha messo a disposizione le competenze scientifiche e le tecnologie più avanzate.
La strada, rintracciata ad una profondità di circa 50 cm, come previsto dai rilievi, è risultata perfettamente coerente con il tracciato rettilineo precedentemente ipotizzato. Nella porzione riportata in luce la carreggiata stradale è larga m 3.80 circa; il basolato si presenta sconvolto ma ben definito lungo i margini.

“L’intervento sulla Via Latina avvia la riscoperta della villa di Sette Bassi attraverso una serie di progetti che verranno realizzati nei prossimi mesi per la conservazione del patrimonio, il miglioramento dell’accessibilità e della fruizione e la riqualificazione e rifunzionalizzazione degli immobili. L’ampliamento della conoscenza consentirà inoltre, dopo anni di chiusura, di riconsegnare alla cittadinanza un bene straordinario per tutti e fortemente identitario per la comunità locale”, conclude il direttore del Parco Archeologico dell’Appia Antica,Simone Quilici.