fbpx

Dopo 3 secoli riemerge il “Cupido” in un quadro di Vermeer

da | 31 Ago 2021 | Arte e Cultura, Conservazione e Tutela

Foto: prima e dopo il restauro

Attraverso un complesso restauro è tornato alla luce il “Cupido” nel dipinto Ragazza che legge una lettera davanti a una finestra aperta,del pittore olandeseJan Vermeer. La figura era rimasta nascosta per circa 3 secoli ed ora arriva in una mostra tedesca riaprendo i dubbi sul vero significato dell’opera.

I visitatori della Gemäldegalerie Alte Meister di Dresda potranno ammirare l’opera così come fu concepita da Vermeer, dal 10 settembre al 2 gennaio 2022 durante On reflection, il più grande progetto espositivo mai allestito in Germania sul maestro della luce.

La vicenda: già nel 1979, per via di una radiografia, era emerso il dubbio che la tela potesse nascondere una figura misteriosa, interrogativo presto accantonato dall’idea che lo stesso Vermeer avrebbe coperto di bianco la tela. Solamente nel 2017, Christoph Schölzel, conservatore presso la SKD, ha deciso di “riaprire l’indagine”. È stato così avviato un restauro molto complesso, durato circa 4 anni, in collaborazione con il Rijksmuseum di Amsterdam.

Dall’indagine è emerso che la vernice monocroma dello sfondo era stata aggiunta solo nel XVIII, più tardi rispetto alla morte del pittore, avvenuta nel 1675, ed è emersa l’immagine del Cupido, un vero e proprio “dipinto nel dipinto” che induce a reinterpretare il capolavoro di Dresda. Si aggiunge cosìun nuovo tassello alla storia e al significato del quadro, risalente al 1657 circa.

I test di laboratorio hanno inoltre confermato che la copertura non fu realizzata da Vermeer, ma dalla mano di qualcun altro, anni dopo la morte del pittore. Secondo, Uta Neidhardt,restauratrice senior della galleria d’arte di Dresda, il dipinto è rimasto nel suo stato originale per decenni, solo successivamente è stato coperto dalla mano di un altro autore. Il Cupido somiglierebbe molto a soggetti analoghi presenti in altre opere dello stesso Vermeer, come Concerto interrotto e Donna in piedi alla spinetta.

Ciò offre una rilettura in chiave amorosa: la presenza del Cupido ci dice che La Ragazza sta leggendo una lettera d’amore. “Le maschere teatrali calpestate da Cupido forniscono un ulteriore indizio: l’opera rappresenterebbe la vittoria del sentimento sincero sull’inganno e sull’ipocrisia” spiega Neidhardt. “Con il ritrovamento di Cupido sullo sfondo, diventa evidente l’effettiva intenzione del pittore di Delft”, afferma Stephan Koja, direttore della Gemäldegalerie Alte Meister: “Al di là del contesto amoroso, è un’affermazione fondamentale della lealtà e della sincerità, che sono l’essenza del vero amore”. Si apre così una nuova stagione per l’interpretazione del quadro.

Durante la mostra tedesca On reflection, la tela sarà accompagnata da altre opere di Vermeer che arriveranno da altri musei e istituzioni europee e statunitensi. A queste si aggiungeranno inoltre 40 quadri di maestri olandesi del XVII secolo come Pieter de Hooch, Gerard Dou, Frans van Mieris e Gerard Ter Borch, utili a delineare il contesto storico e pittorico in cui operava Vermeer.

Clicca sul banner per leggere Territori della Cultura