fbpx

Tomaso Montanari nuovo Rettore dell’Università per Stranieri di Siena con l’87% di voti a favore

da | 1 Lug 2021 | Arte e Cultura, Persone e Carriere

A partire dal 9 ottobre Tomaso Montanari, editorialista del Fatto Quotidiano e professore ordinario di storia dell’arte moderna, sarà Rettore dell’Università per Stranieri di Siena. Eletto con l’87% di voti a favore, ricoprirà la carica per 6 anni.

Unico candidato, Montanari è stato eletto a larghissima maggioranza, circa l’87% delle preferenze, nel corso del primo turno delle elezioni che, quest’anno, si sono svolte online. Ora guiderà l’Ateneo per il sessennio 2021-2027.

Per il Rettore uscente Pietro Cataldi “il gran numero di voti espressi” per il suo successore “è un elemento di particolare interesse, dato il profilo così caratterizzato del candidato, il cui programma rettorale ci ha invitato a misurarci con i grandi temi culturali e civili del presente; e questa adesione larga testimonia la forza di una comunità e la sua profonda coesione, uno dei risultati per me più preziosi di questi anni”.

Nato a Firenze il 15 ottobre 1971, Montanari, dopo aver insegnato all’Università di Napoli Federico II, all’Università di Roma Tor Vergata e all’Università della Tuscia, è presidente del Comitato tecnico scientifico per le Belle Arti del Ministero per i beni Culturali e membro del Consiglio Superiore dei Beni Culturali. È inoltre presidente onorario dell’Istituto Italiano di Studi Filosofici di Napoli, e socio corrispondente dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti.

“Ringrazio, con grande emozione, tutte e tutti coloro che hanno partecipato al voto: davvero tantissimi, segno di un desiderio di ‘esserci’ che è la miglior garanzia di un governo ‘collettivo’. – Ha dichiarato il prof. Tomaso Montanari spiegando poi i suoi progetti per il futuro dell’Ateneo – Dedicherò ogni mia forza al tentativo di non deludere chi ha deciso di accordarmi la sua fiducia. So che divideremo la fatica di ogni giorno: il mio impegno è perché sia condivisa anche la gioia. Condivisa con tutti, con ogni membro della nostra comunità: chi studia, chi insegna, chi lavora. La Stranieri continua la sua storia di conoscenza e di inclusione: a Siena e nel mondo. Insieme costruiremo un’università (e, speriamo, una società) ancora più amica delle differenze, ancora più impegnata contro le diseguaglianze”.

Hanno partecipato al voto: i professori di prima e seconda fascia, i ricercatori a tempo indeterminato e determinato, i docenti incaricati stabilizzati, e, in percentuale ponderata, il personale tecnico-amministrativo, i collaboratori esperti linguistici, i docenti di lingua italiana, gli assegnisti, i dottorandi di ricerca e tutti gli studenti iscritti.

Clicca sul banner per leggere Territori della Cultura