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Verona: scoperti i resti di “una piccola Pompei” sotto l’ex cinema Astra

da | 17 Giu 2021 | Arte e Cultura, Conservazione e Tutela

Sotto l’ex cinema Astra di Verona è emerso un meraviglioso complesso residenziale del II secolo, con pareti affrescate in magnifici colori, risalente alla Verona romana dell’epoca imperiale. “Una piccola Pompei” in quanto le strutture sono state probabilmente distrutte da un incendio che ne ha provocato l’abbandono.

Dopo i ritrovamenti archeologici nell’Arena di Verona, ora si celebra un’altra “straordinaria scoperta archeologica”, ha spiegato la Soprintendenza archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Verona che è tornata a scavare nell’interrato dell’ex cinema Astra dopo 15 anni. Gli scavi fanno parte di un progetto di ristrutturazione e riqualificazione dell’immobile avviato dai nuovi proprietari in quanto l’edificio nel centro storico della città versava in stato di abbandono da molti anni.

Già 15 anni fa erano emersi i resti di una serie di strutture a carattere residenziale della primissima età imperiale, ma – come evidenziava la relazione storico artistica della Dott.ssa Giuliana Cavalieri Manasse, datata novembre 2007 – sembravano troppo grandi “come struttura abitativa privata, almeno in rapporto allo standard medio veronese”.

Con i nuovi lavori, sono stati “rinvenuti murature affrescate, impianti di riscaldamento sia a pavimento che a parete, pavimenti in cementizio decorati da tessere e crustae” che invece confermerebbero l’ipotesi residenziale. Inoltre, la Soprintendenza archeologica ha rilevato i resti di un incendio che potrebbe aver messo fine alla frequentazione dell’area. Lo stabile presenta, infatti, resti di soffitti crollati e mobili carbonizzati.

Ed è proprio questo evento calamitoso ad avvicinare il ritrovamento di Verona alla storia di Pompei e delle altre città distrutte dall’eruzione del Vesuvio. Accadimenti che, in entrambi i casi, hanno lasciato dietro di sé le tracce della distruzione e degli ultimi attimi di vita di quei luoghi.

Oggi, 17 giugno, verranno rivelati ulteriori dettagli nel corso di una conferenza stampa in cui la Soprintendenza archeologica presenterà il ritrovamento nel dettaglio.

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