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Eraclea Minoa: al via il restyling per valorizzare l’area archeologica e naturalistica

da | 3 Dic 2020 | Arte e Cultura, Conservazione e Tutela

Al via il progetto di restyling dell’area archeologica di Eraclea Minoa, antica città greca collocata sulla costa meridionale della Sicilia, in provincia di Agrigento poi divenuta un sito archeologico. Il Parco archeologico della Valle dei Templi ha investito 300 mila euro per la riabilitazione del sito dimenticato negli ultimi anni. Il progetto, avviato grazie alla collaborazione con CoopCulture, comprende anche l’allestimento di un percorso naturalistico.

Il sito diEraclea Minoa versa in una situazione di mantenimento precario a causa di un mancato progetto di musealizzazione – protezione eppure la zona, oltre ad essere una suggestiva area naturalistica, ospita importanti risorse archeologiche. Grazie agli scavi, iniziati nel 1950, nell’area sono emersi un teatro greco risalente al IV-III sec. a.C. (poi abbandonato intorno al II-I sec. a.C.) e un Antiquarium dove sono esposti materiali provenienti dagli scavi del sito e del territorio circostante.

Il Parco archeologico della Valle dei Templi – che gestisce la valorizzazione e la salvaguardia di Eraclea Minoa insieme ad altri 40 siti archeologici – ha così deciso di intervenire con risorse proprie insieme a CoopCulture – la più grande cooperativa operante nel settore dei beni e delle attività culturali in Italia –sul sito nel suo complesso, sia sul fronte naturalistico che archeologico.

Il restyling dell’area archeologica riguarderà la creazione di una nuova biglietteria, un bookshop, una caffetteria, nuovi bagni e sistemi di videosorveglianza, e un bel vedere da cui, gli amanti del trekking e della natura potranno godere del panorama sul Mediterraneo e raggiungere la spiaggia sottostante.

Nel frattempo si studia l’area nei dettagli per lanciare il bando internazionale per il restauro del Teatro, atteso da 30 anni e dell’intera area archeologica. “Il teatro greco di Eraclea Minoa è in un pessimo stato di conservazione – spiega il direttore del Parco archeologico della Valle dei Templi, Roberto Sciarratta – Ma è soltanto il più evidente tra i problemi che affliggono l’intera area archeologica”. Il teatro è infatti rimasto nascosto per 30 anni sotto una copertura di cantiere, un intervento provvisorio in attesa dei lavori di ristrutturazione che però non sono mai arrivati.

Il bando verrà lanciato dopo il completamento dello studio sul sito e il confronto tra gli studiosi.

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